Juventus
    04.02.2017 09:30 - in: Serie A S

    #JuveInter, ci siamo!

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    Precedenti, curiosità, statistiche, #OppositionWatch: tutto ciò che c'è da sapere sul Derby d'Italia in programma domani.

    Vigilia di Juve-Inter, vigilia di Derby d'Italia: quello che si giocherà domani alle 20.45 allo Juventus Stadium sarà il 168° incontro tra Bianconeri e nerazzurri in Serie A.

    I PRECEDENTI

    Juve nettamente avanti nei precedenti storici: 79 vittorie bianconere, contro le 46 nerazzurre, oltre a 42 pareggi. Bilancio ancora più sbilanciato nei match giocati a Torino, con 57 successi della Signora, 15 pareggi e sole 11 affermazioni interiste. Negli ultimi dieci incroci in casa bianconera, sono sei le vittorie della Juventus, oltre a tre pareggi e una vittoria nerazzurra.

    Due curiosità: la Juve è la squadra contro la quale l'Inter ha perso più partite in Serie A (79) e subito il maggior numero di gol (241), oltre ad essere il club contro il quale i nerazzurri hanno collezionato la peggior sconfitta di sempre in un campionato a girone unico (9-1 nel giugno 1961).

    STATO DI FORMA

    La Juve, con un match da recuperare contro il Crotone, è attualmente in testa al campionato a quota 51, con nove di lunghezze di vantaggio sull'Inter, in quarta posizione con 42 punti. I Bianconeri arrivano da due vittorie consecutive in campionato, entrambe per 2-0 contro Lazio e Sassuolo, e da 27 successi casalinghi consecutivi (record storico in Serie A), trovando almeno un gol allo Stadium da 29 partite di fila. La Juve, insieme alla Roma, è l'unica squadra nei massimi campionati europei ad aver vinto tutte le partite casalinghe della stagione (11 successi totali).

    Buon momento di forma anche per l'Inter, che arriva da sette vittorie consecutive in campionato, ma che mercoledì scorso è stata superata per 2-1 a San Siro dalla Lazio nei Quarti di finale di Coppa Italia, salutando la manifestazione. I nerazzurri non raggiungono quota otto vittorie di fila da dicembre 2008, con José Mourinho in panchina. Complessivamente, sono 25 in 10 giornate i punti conquistati dall'Inter dall'arrivo in panchina di Stefano Pioli.

    LE STATISTICHE

    Nessuno ha segnato di più della Juventus nei primi quarti d'ora di gioco: già dieci reti sono arrivate prima del 15', con 17 vittorie nelle 18 gare in cui i Bianconeri sono andati in vantaggio. Nel complesso, la Juve è la squadra che ha trascorso più minuti in vantaggio (941) e meno in svantaggio (202).

    L'attacco dell'Inter, al contrario, è molto performante nei minuti finali: 12 le reti nerazzurre negli ultimi quarti d'ora di gioco, più di ogni altro in Serie A, con quattro match conquistati in rimonta e 15 punti recuperati da situazioni di svantaggio.

    Quella bianconera è la miglior difesa del campionato (16 gol subiti e 181 conclusioni) e la Signora possiede anche la miglior percentuale realizzativa: 17,4% (primato condiviso col Cagliari). L'Inter, invece, è la squadra che vanta il più alto possesso palla medio (57,7%) dopo il Napoli, oltre ad essere quella con più conclusioni all'attivo (390).

    Sono già otto i gol segnati dai difensori della Juventus; una sola rete, invece, per il reparto difensivo nerazzurro, con il gol realizzato da D'Ambrosio contro il Pescara.

    Curiosa la statistica relativa ai cross: l'Inter è la squadra che ne ha realizzati di più su azione nei massimi campionati europei (583), oltre ad essere quella ad aver colpito di più di testa (74 conclusioni) con 11 gol complessivi arrivati da un traversone; la Juve, invece, è la squadra che ha segnato di più su cross in partite casalinghe, con otto reti realizzate allo Stadium.

    FOCUS ON

    Gonzalo Higuain segna da sei giornate consecutive in campionato (otto reti in questo parziale): non è mai arrivato a quota sette di fila in Serie A e insegue il record di Trezeguet, che nel 2005 arrivò a nove giornate consecutive in gol con la maglia bianconera. Il Pipita vanta la migliore media gol tra i marcatori di più di una rete in questo torneo: uno ogni 100 minuti di gioco.

    Mauro Icardi, a quota 15 gol complessivi in classifica marcatori esattamente come il connazionale attaccante bianconero, è, invece, a secco da due giornate, dopo aver segnato tre reti nelle precedenti tre. Il numero nove nerazzurro, che ha preso parte a 23 marcature tra gol e assist, non segna fuori casa, però, dallo scorso settembre 2016, quando siglò una doppietta all'Empoli.

    Paulo Dybala segna da due giornate consecutive allo Stadium: La Joya è ancora a caccia della prima rete in carriera contro i nerazzurri. Sono tre, invece, i gol di Claudio Marchisio in 12 precedenti di campionati contro l'Inter, inclusa l'ultima rete in Serie A, datata maggio 2015.

    Sono sette le reti realizzate finora da Ivan Perisic: il croato ha eguagliato in 21 partite il proprio bottino della passata stagione, quando le presenze furono 34. Due gol e tre assist nelle ultime sei presenze, invece, per il centrocampista portoghese Joao Mario, che aveva totalizzato un gol e un assist nelle precedenti 12 partite.

    È un ex bianconero Antonio Candreva: per il centrocampista offensivo nerazzurro due gol in 16 presenze in Serie A con la Juventus da gennaio a giugno 2010. Nella stagione in corso, è il giocatore ad aver realizzato più cross su azione (177) di tutto il campionato.

    Trascorsi nerazzurri, invece, per i bianconeri Hernanes e Leonardo Bonucci: 42 presenze e sette gol in Serie A con la maglia dell'Inter per il Profeta; la trafila nel settore giovanile e il debutto in massima serie nel maggio 2006 per il nostro numero 19.

    I MISTER

    In dieci precedenti in Serie A, Massimiliano Allegri è ancora imbattuto contro Stefano Pioli (sette vittorie e tre pareggi in carriera per il mister bianconero). Allo stesso tempo, la Juventus è l'unica squadra, tra quelle affrontate almeno due volte, contro cui il mister nerazzurro non ha mai vinto in Serie A (tre pareggi e sei sconfitte), in nove precedenti sulle panchine di Chievo, Bologna e Lazio.

    Da calciatore, sono 57 le presenze di Pioli in maglia bianconera dal 1984 al 1987, condite da una rete in Coppa Italia, nel 5-0 contro la Sambenedettese del 9 settembre 1984. Da giocatore della Juventus, l'attuale tecnico dell'Inter ha vinto uno Scudetto, una Coppa dei Campioni, una Supercoppa Europea e una Coppa Intercontinentale.

    #OPPOSITIONWATCH: COME GIOCA L'INTER

    È il 4-2-3-1 il modulo scelto da Stefano Pioli per l'Inter: davanti a Handanovic tra i pali, sono Miranda e Murillo la coppia di centrali difensivi. In posizione di terzino destro quasi certa la scelta di D'Ambrosio; a sinistra probabile l'impiego di Ansaldi, con Nagatomo come eventuale alternativa. Coppia di centrocampisti già collaudata, quella composta da Brozovic e dal nuovo acquisto Gagliardini (Kondogbia potrebbe essere impiegato nella ripresa), che sono soliti agire alle spalle del terzetto PerisicJoao MarioCandreva, con Gabigol, Banega ed Eder pronti come alternative. Come terminale offensivo, pressoché scontata nel Derby d'Italia la presenza del miglior marcatore nerazzurro Icardi.  

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