Juventus
    17.10.2017 13:00 - in: Champions League S

    Allegri: «Equilibrio e lucidità»

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    Il tecnico alla vigilia della gara di Champions con lo Sporting: «Sarà una partita complicata, hanno un allenatore esperto, giocatori tecnici e una buona organizzazione difensiva»

    La gara contro lo Sporting CP arriva nel miglior momento possibile. Perché non c'è nulla che possa far dimenticare una sconfitta come il tornare subito in campo. Massimiliano Allegri lo sa bene e invita i suoi uomini ad affrontare la sfida contro i lusitani con la giusta determinazione, ma anche con la calma necessaria a giocare con lucidità.

    Questi i temi affrontati dal tecnico nella conferenza stampa tenuta alla vigilia della partita:

    EQUILIBRIO


    «Tra noi deve regnare l'equilibrio: non possiamo deprimerci per il pareggio di Bergamo e la sconfitta con la Lazio, perché non siamo assolutamente in crisi, semplicemente abbiamo fatto un punto in due partite. Dobbiamo lavorare sugli errori commessi, ma è una questione di attenzione e gestione della partita. Abbiamo fatto un buon inizio di stagione e sarà molto lunga. Il Napoli sta facendo grandi cose, sarà un gran campionato, già mi immagino come sarà bello preparare gli scontri diretti a marzo. Ora però conta solo la gara di domani con lo Sporting».

    LA GARA CON LO SPORTING


    «Domani sarà una partita complicata, contro una squadra che ha un allenatore esperto, giocatori tecnici e una buona organizzazione difensiva. È matematico: vincendo le due partite con lo Sporting saremo qualificati, altrimenti dovremo fare punti con il Barcellona e poi vincere in Grecia. Bisognerà sbagliare poco tecnicamente e mantenere lucidità per tutta la gara, cosa non accaduta contro la Lazio. Su questo dovremo lavorare: imparare a gestire gli imprevisti con sicurezza».

    SU DYBALA

    «Con Paulo ho parlato ieri Può capitare di sbagliare, ma il rigorista rimane lui.. Anche nella sua gestione deve arrivare a un equilibrio: dopo le prime giornate era stato paragonato a Messi... Questo momenti fanno parte del percorso di crescita di un ragazzo, di un giocatore straordinario, che non si deve deprimere se sbaglia due rigori o esaltarsi se segna una tripletta. È sereno, sta bene fisicamente ed è tornato molto carico».

    SU PJANIC


    «Pjanic sa far girare il pallone velocemente, è recuperato e può giocare titolare. Avere al fianco un giocatore come Matuidi che corre, pressa, porta dei vantaggi. Non so ancora chi giocherà, ma gli unici fuori sono Marchisio, che sta procedendo bene, Howedes, De Sciglio e Pjaca».

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