Juventus
    02.10.2017 14:45 - in: Serie A S

    Atalanta-Juventus: 5 Talking Points

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    Cinque chiavi di lettura del pareggio bianconero a Bergamo

    Atalanta-Juventus 2-2: i bianconeri tornano da Bergamo con un punto, dopo una gara combattuta decisa dalle reti di Bernardeschi e Higuaín, seguite dai gol orobici di Caldara e Cristante.

    Quattro gol, quelli visti ieri sera all'Atleti Azzurri d'Italia, per cinque chiavi di lettura del pareggio bianconero:

    1. BERNARDESCHI: CHE ESORDIO DA TITOLARE

    Quella di Bergamo era la prima da titolare in bianconero di Federico Bernardeschi: un "esordio" bagnato da una grande prestazione individuale, con un gol e un assist. È la prima volta, ovviamente, che gli capita in maglia bianconera (quinta in carriera in campionato).

    L'attaccante carrarese si fa trovare pronto al 21' nel respingere a tu per tu con Berisha il pallone non trattenuto sulla potente conclusione rasoterra di Matuidi e si mette in mostra tre minuti dopo servendo a Higuaín il pallone filtrante che il Pipa protegge e scarica in rete.

    Non solo: nei 69 minuti in campo, Bernardeschi ha tirato tre volte nello specchio e realizzato due dribbling, più di ogni altro compagno: il gol, in particolare, è arrivato col suo nono tiro nello specchio complessivo con la maglia della Juventus.

    2. I GOL NELLA PRIMA MEZZORA

    Con le due reti di Bergamo, diventano sette le marcature bianconere nei primi trenta minuti di gioco: l'avvio di gioco aggressivo è un vero e proprio marchio di fabbrica della formazione di Allegri, prima in Serie A per gol in questo parziale.

    Oltre a Bernardeschi (al 21') e Higuaín (al 24'), avevano già segnato nei primi minuti Mandzukic all'Allianz Stadium contro il Cagliari (12'); Dybala in casa di Genoa (14') e Sassuolo (17'), nonché nel derby contro il Torino (16'), oltre all'autorete di Hetemaj del Chievo (al 17').

    3. POSSESSO PALLA E SCAMBI

    È stata la formazione bianconera a controllare la partita dal punto di vista della quantità di gioco: eccellente la percentuale di passaggi riusciti (84,2%) e di possesso palla (58%), per un vantaggio territoriale del 52%. 

    753 i tocchi palla per la Juventus, con una percentuale dell'81% di palle giocate, di cui il 58% sulle fasce.

    4. SECONDO 2-2 A BERGAMO

    È la seconda occasione consecutiva in cui all'Atleti Azzurri d'Italia il match tra Atalanta e Juventus termina 2-2.

    Lo scorso 28 aprile 2017 erano stati gli orobici ad andare in vantaggio con Conti proprio in chiusura della prima frazione di gioco (assist di Gomez), prima del pareggio bianconero in avvio di ripresa, grazie all'autorete di Spinazzola, e del gol di Dani Alves all'83', rimontato da Freuler proprio pochi secondi prima del novantesimo.

    5. QUANDO IL PIPITA VEDE LA DEA...

    Dopo la rete pesantissima in Champions League contro l'Olympiacos, Higuaín si ripete anche a Bergamo gonfiando la rete con una gran mancino dopo aver protetto bene un bel pallone servito da Bernardeschi.

    Con questo gol, il Pipita arriva a quota sette marcature in carriera contro l'Atalanta: solo contro la Lazio ha segnato di più (12 centri).

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