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      16.05.2017 16:45 - in: Serie A S

      Tim Cup, tutte le vittorie della Signora

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      1938-2016: storia di successi e di record in Coppa Italia

      Undici.

      Tante sono le Coppe Italia vinte dalla Signora, che ha messo a segno, negli ultimi 2 anni, una "doppia doppietta", che in Italia non si era mai vista. Le ultime due edizioni sono infatti state vinte dalla Signora, che ha battuto di misura prima proprio la Lazio, due anni fa, e poi il Milan, nel 2016.

      Ma andiamo per ordine.

      LA PRIMA COPPA, 1938

      Come in questa edizione la Juve trova in semifinale l’Inter, all’epoca Ambrosiana Inter, che batte  in  partita unica per. In finale si gioca nell’arco di 120 minuti, ed è Derby: la Juve batte il Toro al Filadelfia per 3-1, con firme di Bellini (2 gol) e Defilippis confezionano un 3-1 bissando con una doppietta di Gabetto nella gara di ritorno del Comunale (2-1 l’esito finale). 

      IL BIS NEL 1942

      Nel ’42 i bianconeri eliminano Genoa e Padova negli ottavi e nei quarti di finale, e poi si impongono in semifinale sul Modena.

      La finale li vede opposti al Milan il 21 e il 28 giugno 1942: a San Siro finisce 1-1, con gol di Bellini e pareggio rossonero pochi minuti prima della fine della contesa. Una settimana dopo non c’è partita: una tripletta di Lushta e un gol di Sentimenti III consegnano il trofeo alla Signora

      DUE CONSECUTIVE

      La Juve di Charles, di Boniperti, Sivori porta a casa due coppe in due anni. La prima è un gustoso aperitivo al campionato, che si gioca nel settembre 1959 contro l’Inter. Una grande partita dei bianconeri, con reti, di Charles e Cervato prima, di Sivori e ancora di Cervato poi: 4-1 il finale, e Coppa alla Juve

      Un anno dopo si gioca di nuovo a settembre a San Siro. Stavolta l’avversario è la Fiorentina, che con i bianconeri dà vita a una partita bellissima. 1-1 il finale dei 90 minuti regolamentari (Charles e Montuori i goleador).

      Tutto si decide in extra time: la Viola passa, pareggia ancora Charles e alla fine un autogol di Orzan, decide la sfida e fa volare la Coppa a Torino.

      IL SUCCESSO DEL 1965

      Quinto successo in Coppa: arriva nel 1965 per la Juve di Heriberto Herrera, che vince contro l'Inter Campione d'Europa., battendo in finale ancora una volta l’Inter.

      Si gioca, come accadrà domani, all'Olimpico di Roma e la Juve vince grazie a una prova di carattere, coronata dal gol di Menichelli.

      1979: AL SAN PAOLO, CONTRO IL PALERMO

      Un’altra vittoria emozionante è quella che i bianconeri portano a casa, 14 anni dopo l’ultimo trionfo, dal San Paolo di Napoli. Si gioca contro il Palermo, che dopo un minuto passa in vantaggio. Una doccia fredda per i bianconeri, che impiegheranno tutta la partita per trovare il gol del pareggio, proprio allo scadere, con Brio. Si va ai supplementari e il match trova la sua conclusione ancora a una manciata di secondi dal fischio finale, che avrebbe significato calci di rigore: ci pensa Causio, con una girata da dentro l’area di rigore.

      1983: LA PAZZESCA RIMONTA CONTRO IL VERONA

      Un cammino emozionante, una finale incredibile. Prima la Juve elimina l’Inter nelle semifinali, poi c’è il Verona, che già in campionato ha fatto parlare molto bene di sé. Al Bentegodi i bianconeri rimediano un sonoro 2-0. Serve il match perfetto al Comunale, il 22 giugno 1983, e il match perfetto arriva.

      La Juve passa con Rossi nei primi minuti e con Platini negli ultimi, dando vita insieme agli avversari, sempre pericolosi, a una partita divertentissima. Come era accaduto 4 anni prima, il match e la Coppa si risolvono ai supplementari, grazie ancora a Platini, che ribadisce in rete una grande azione di Cabrini e fa esplodere lo stadio torinese.

      1990: DECIDE GALIA

      Un successo merita, importante, in trasferta. Questo è quanto accade nel 1990, quando la Juve va a vincere, dopo lo 0-0 dell'andata a febbraio, la finale di ritorno a San Siro che si gioca ad aprile.

      La Juve allenata da Zoff batte il Milan di Sacchi grazie a uno splendido contropiede ribadito in rete da Galia. Un uno a zero messo in cassaforte dalle grandi parate di Tacconi e in generale da una splendida prova di squadra: è l’ottava Coppa Italia.

      DOPPIETTA NUMERO 1: 1995

      Quell’anno Juventus e Parma dominano in Italia e in Europa, dividendosi i titoli (Scudetto bianconero, Coppa Uefa gialloblu). Saranno un uno a zero all’andata a Torino e un due a zero al ritorno, firmati da Porrini (a segno in entrambi i match) e da Ravanelli a regalare il trofeo nazionale ai bianconeri, al culmine di una stagione straordinaria.

      SECONDA DOPPIETTA: 2015

      E arriva la Decima. La Juve, reduce dalla vittoria del Campionato, arriva all’Olimpico per sfidare la Lazio, in una finale secca. Che, peraltro, inizia non bene per i bianconeri, che al primo pallone pericoloso dei laziali passano in svantaggio (rete di Radu). La Juve ci mette appena sette minuti a rispondere: Pirlo crossa, Evra fa da sponda per Chiellini che dal vertice dell'area piccola scarica il sinistro al volo sotto l'incrocio. Il resto del match, per quanto riguarda i 90 minuti regolamentari, è molto equilibrato. Si va ai supplementari, e uno degli uomini decisivi nella grande rimonta in semifinale a Firenze, Matri, segna il gol decisivo che regala ai bianconeri la Coppa. La Decima.

      TERZA DOPPIETTA: 2016

      Altro match combattuto nella Finale dell'Olimpico 2016. La Finale contro il Milan non è affatto una sfida semplice, e lo 0-0 sembra un risultato destinato a protrarsi addirittura fino ai calci di rigore. E' infatti ai supplementari che arriva il momento decisivo: l'ingresso in campo di Morata, che pochi minuti dopo aver calcato il terreno di gioco regala con la sua rete la splendida doppia doppietta consecutiva alla Signora.

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