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      10.12.2017 15:47 - in: Serie A S

      Juve-Inter, Game Review

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      Riviviamo la sfida dell'Allianz Stadium analizzandone le situazioni tattiche

      Finisce 0 a 0 il Derby d'Italia all'Allianz Stadium, in una gara in cui la Juventus si è resa pericolosa in più occasioni, ma non è riuscita ad avere la meglio sull'attenta difesa nerazzurra anche per qualche episodio sfortunato. Per contro gli ospiti non sono mai stati pericolosi grazie ad un'altra ottima prova della Juventus in fase difensiva. Sono ora cinque le gare consecutive in cui la porta bianconera è rimasta inviolata.

      L'asse Cuadrado-Mandzukic è quello che ha messo maggiormente in difficoltà la retroguardia dell'Inter che grazie ad Handanovic e alla traversa è riuscita a salvarsi in due occasioni nel primo tempo.

      La prima palla gol viene costruita al settimo minuto di gioco. È proprio Mario Mandzukic a far partire l'azione raccogliendo una verticalizzazione di Chiellini e a farsi trovare libero tra le linee.

      Apertura per Pjanic e gioco spostato subito sulla destra per la velocità di Cuadrado. La difesa a 4 dell'Inter è costretta ad indietreggiare a palla scoperta e il colombiano non ha bisogno di raggiungere il fondo per arrivare al cross. Sulla sinistra Mandzukic ha già preso posizione in area di rigore, non seguito da Candreva e con Matuidi crea una situazione di 2 contro 1 in area nerazzurra. D'Ambrosio, infastidito da Matuidi sbaglia l'intervento e Mandzukic può così battere a rete indisturbato. 

      La sua conclusione viene prima respinta da Handanovic e sul successivo tap in di testa il croato non inquadra lo specchio della porta. 

      A un minuto dal termine del primo tempo l'occasione più clamorosa per i bianconeri. Ancora una volta sulla sinistra Mandzukic serve Pjanic e il bosniaco sposta l'azione sulla destra.

      De Sciglio serve Cuadrado e il colombiano, come nell'azione precedente, dalla trequarti lascia partire un cross preciso e teso. Impossibile per Handanovic leggerne la traiettoria ed uscire:  Mandzukic va a chiudere sul secondo palo vincendo il duello aereo con D'Ambrosio. Solo la traversa salva l'Inter. 

      Nella ripresa, nell'arco di 1 minuto si ripropongono due situazioni di gioco molto simili a quelle prima descritte nel primo tempo.

      Cuadrado per due volte servito da Pjanic centra con precisione in area nerazzurra. Nel primo caso ancora superiorità numerica sul secondo palo con D'Ambrosio che per marcare Matuidi lascia libero Mandzukic. Purtroppo il croato non riesce a stoppare il pallone che finisce comodamente tra le braccia di Handanovic.

      Un minuto dopo ennesimo cross dalla trequarti di destra di Cuadrado. In questo caso Mandzukic che si era ancora una volta liberato sul secondo palo viene anticipato di un soffio da D'Ambrosio con la palla che finisce così in calcio d'angolo. 

      Perfetta anche in questa gara, come nelle ultime cinque, la fase difensiva della Juventus.

      Il 4-3-3 di Allegri permette ai bianconeri di difendere con un centrocampo a 5 con Miralem Pjanic che per non concedere linee di passaggio agli avversari gioca davanti alla difesa formando quasi un 4-1-4-1.

      Cuadrado e De Sciglio si muovono in sincrono sulla destra e lo stesso fanno sulla sinistra Asamoah e Mandzukic garantendo così costanti raddoppi di marcatura. L'Inter che solitamente predilige il gioco sulle fasce per innescare Perisic o Candreva non riesce a trovare sbocchi in queste zone del campo. Tenta quindi spesso la soluzione centrale ma anche in questo caso Brozovic deve immediatamente subire la pressione di Pjanic e l'attacco dell'Inter risulta estremamente sterile.

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