Juventus
    20.06.2017 10:30 - in: Sostenibilità S

    Un pomeriggio di solidarietà al Campus ONU

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    Ieri sono stati protagonisti i progetti “Gioca con Me” e “Un calcio al Razzismo”

    È stato uno splendido pomeriggio di solidarietàidee e progetti, quello che si è celebrato ieri al Campus ONU di Torino, sede cittadina del centro per l'UNESCO.

    Sono stati infatti protagonisti i due progetti che vedono impegnata in prima linea la Juventus, in collaborazione con il Centro per l'Unesco di Torino: “Un Calcio al Razzismo” e “Gioca con Me”. Per entrambi i progetti è stato rinnovato il Patrocinio della "Commissione Nazionale Italiana per l'UNESCO"

    Dragalina Corbati, Moussa Dieng e l’Associazione Manzoni People ONLUS: sono loro i vincitori del settimo bando “Un Calcio al Razzismo”, rivolto ai giovani tra i 18 e i 25 anni, di nazionalità italiana o non, e alle Associazioni di volontariato ONLUS per le loro azioni significative a favore dell’integrazione e contro il razzismo.

    Per la precisione, Dragalina è stata premiata ieri per il Progetto “Feel the difference”, Moussa per “Afrofoot: Accoglienza, Formazione, Realizzazione, Opportunità nel Football” e infine l’Associazione Manzoni è stata insignita per l’idea del progetto “All for one, one for all”. 

    Un momento particolarmente emozionante è stato poi il saluto ai bambini e alle famiglie che, con il loro impegno, hanno portato a termine con successo il triennio di “Gioca con Me”, iniziativa volta all’integrazione di giovani esposti a situazioni di disagio sociale ed economico, nonché a educare ai valori del rispetto attraverso l’istruzione e lo sport.

    L’annata che ha concluso il triennio è la 2007, e fra questi ragazzi c’è anche la prima bambina che ha portato a termine il ciclo del progetto, facendo per davvero del calcio la sua passione.

    «Complimenti a tutti – le parole di Corrado Grabbi, tecnico delle giovanili bianconere presente all’evento in rappresentanza di Juventus – L’unico consiglio che posso dare, specialmente ai genitori, è quello di fare vivere con passione lo sport ai ragazzi, indipendentemente da tutto perchè lo sport è davvero capace di unire. Il resto verrà da sè»

    Ovviamente, la giornata di ieri è stata solo un arrivederci: a breve entrambe le iniziative ripartiranno, con il lancio dell’ottava edizione del bando di “Un Calcio al Razzismo” e l’arrivo di una nuova annata per “Gioca con Me”, quella dei nati nel 2010. 

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