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      22.08.2018 10:00 - in: Serie A S

      #STARTINGXI: JUVE-LAZIO

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      La sfida di sabato pomeriggio, in 11 nomi

      Esordio all'Allianz Stadium della Juventus 2018-19. Ecco 11 nomi che hanno contribuito in qualche modo alla storia dei match casalinghi contro la Lazio

      Angelo Peruzzi

      Gli anni 90 a guardia della porta della Juventus, gli anni 2000 con la Lazio (anche nell'attuale ruolo di club manager). Con entrambe le squadre si è trovato a fare i conti con i tiri di Pavel Nedved, avversario decisamente insidioso  

      Stephan Lichtsteiner

      100 partite con la Lazio, 7 anni per 7 scudetti (più tanto altro) in bianconero. Combattivo sempre, contro la sua ex squadra sembrava persino più scatenato.

      Giancarlo Bercellino

      1 giugno 1967: il giorno del 5 maggio in anticipo. All'ultima giornata la Juve sconfigge la Lazio 2-1 e supera l'Inter che perde a Mantova. Autore del gol che sblocca la partita, la firma dello scudetto numero 13 è sua

      Giorgio Chiellini

      La prima doppietta in Serie A non si scorda mai, a maggior ragione per un difensore. 2007-08: Juventus-Lazio 5-2. Ad aprire e chiudere la sfida c'è lui, il Chiello

      Antonio Cabrini

      13 febbraio 1977: il ragazzo ha 19 anni e gioca per la prima volta in Serie A. Avversaria è la Lazio, sconfitta 2-0. Cabrini si procura un rigore con un'incursione in area. La prima di mille, per stare stretti...

      Lionello Manfredonia

      10 anni alla Lazio per poi passare alla Juventus. Un biennio in bianconero, quanto basta per giocare accanto a Michel Platini

      Pavel Nedved

      La Juventus lo acquista per non trovarselo più di fronte. Perché da giocatore della Lazio Pavel è un'iradiddio. In bianconero va persino oltre, vincendosi il Pallone d'Oro nel 2003 e diventando un'icona della juventinità. Lascia il calcio giocato proprio in un Juventus-Lazio nel 2009 

      Helmut Haller

      Realizza il primo gol nel 1971 in un Juventus-Lazio che si gioca alla temperatura di 10 gradi sotto zero. Il tiro da fuori area “riscalda” il pubblico del Comunale

      Pietro Anastasi

      Piccolo manuale di come debba comportarsi un giocatore che entra in campo dalla panchina. 1974-75, la Juve contro la Lazio campione in carica, Anastasi sostituisce Altafini. In 5 minuti realizza 3 gol, uno più feroce dell'altro  

      Christian Vieri

      Un solo anno alla Juve, poi tanti in giro e l'approdo anche nella Roma biancoceleste. Alla Lazio segna l'ultimo gol della sua esperienza in bianconero e lo fa con la testa dipinta con i colori dell'Italia. Perché quello è il giorno del 24° scudetto e va festeggiato per bene

      Michael Laudrup

      La Juve lo acquista dalla Danimarca e lo lascia in prestito alla Lazio perchè i posti per gli stranieri sono già occupati. Quando è l'ora, torna e mostra un talento fuori dal comune, che ha la manfestazione più pura nel gol a Tokyo all'Argentinos Jrs.

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