Juventus
    06.02.2018 17:15 - in: Serie A S

    Marchisio: «Sto bene e ho la stessa voglia di vincere di sempre»

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    Il Principino a Sky e Mediaset: «Il settimo Scudetto consecutivo è uno dei tre obiettivi di questa stagione: dobbiamo mantenere la concentrazione e pensare partita per partita»

    «Una vittoria importante, che ci voleva!»: è soddisfatto Claudio Marchisio, oggi intervenuto ai microfoni di Sky e Mediaset, dopo il successo sul Sassuolo, che l'ha visto rientrare in campo dopo l'infortunio accusato ad inizio gennaio e servire subito un assist perfetto per Higuaín. «È stato bravissimo Gonzalo a mettere giù il pallone e saltare il portiere» - spiega il Principino - «Segnando un gol che ricorda un po' quello realizzato da Pogba a Carpi. È in grande forma, deve rimanere sempre concentrato e continuare così perché per noi lui è determinante e non abbiamo ancora vinto nulla». 

    VOGLIA E DETERMINAZIONE

    Un Marchisio determinato e in forma: «Ora mi sento bene: non giocavo da un mesetto e contro il Sassuolo sono entrato in campo senza neanche avere il tempo di scaldarmi, ma ora sono di nuovo a disposizione dell'allenatore. Toccherà a me continuare ad allenarmi come ho sempre fatto con la stessa voglia e determinazione di sempre per riuscire ad avere le mie possibilità».

    SI AVVICINA IL PERIODO PIÙ CALDO DELLA STAGIONE

    Venerdì la trasferta di Firenze, decisiva per proseguire il testa a testa in vetta alla classifica con il Napoli: «Stiamo facendo un'ottima stagione ed il settimo Scudetto consecutivo è uno dei tre obiettivi che vogliamo raggiungere. Il Napoli ha cambiato pochissimo in questi anni ed è cresciuto molto in termini di esperienza e fiducia. Sta facendo un campionato davvero importante e sappiamo che non sarà facile ma il distacco è minimo e le cose possono cambiare da un momento all'altro. Ora dobbiamo mettere da parte la bellissima prestazione contro il Sassuolo e pensare già alla Fiorentina, trasferta storicamente molto difficile, nella quale dovremo essere molto attenti. Poi avremo Tottenham e Torino: cominciamo ad entrare nel periodo più caldo della stagione, ma dobbiamo pensare partita per partita perché non possiamo permetterci di sbagliare».

    A proposito di Tottenham: «Abbiamo già avuto modo di incontrarli la scorsa estate e, al di là di un grande giocatore come Harry Kane, hanno un rosa davvero completa con giocatori tecnici e fisici e sappiamo che non sarà per niente facile. Giochiamo la gara di andata in casa e dovremo essere bravi a sfruttarla soprattutto per non prendere gol».

    SUPER GIGI: UN ESEMPIO PER ESPERIENZA E SPESSORE

    Contro il Sassuolo, decisivo anche Gigi Buffon. Ma quale sarà il futuro del capitano? «Gigi è determinato: l'infortunio non ci voleva e non si aspettava che fosse così lungo ma è tornato subito benissimo. Ovviamente gli episodi aiutano, e riuscire a parare un rigore non può che avergli fatto bene. Per quanto riguarda il futuro, ognuno di noi deve valutare da solo, come è giusto che sia. Gigi è un esempio per tutti noi in quanto a voglia e determinazione, ce lo insegna ogni giorno non soltanto per l'età ma anche per l'esperienza e lo spessore caratteriale che ha nello spogliatoio. Non è mai stanco di vincere e ha degli obiettivi, come li abbiamo tutti noi».

    Un campione assoluto, che forse avrebbe meritato un riconoscimento speciale: «Senza dubbio sono gli attaccanti ad avere i riflettori maggiormente puntati, ed in questi anni Messi e Ronaldo hanno fatto qualcosa di straordinario. Quando si parla di Pallone d'Oro, ci sono giocatori come Ibrahimovic, Iniesta e Xavi che non sono mai riusciti a vincerlo. Sicuramente Gigi, per la carriera che ha fatto e per gli ultimi anni vissuti alla Juventus, non soltanto per i record in campionato ma anche per le due finali di Champions, avrebbe meritato un Pallone d'Oro».

    IL FUTURO DEL PRINCIPINO

    Il futuro di Claudio Marchisio? «Ho un contratto di due anni e mezzo con la Juve e interessa soltanto stare bene e dare una mano ai compagni. Nel calcio non si può mai sapere, ma anche se dovesse succedere qualcosa mai e poi mai indosserei la maglia di un'altra squadra italiana. Comunque ripeto: sono contento di essere qui e se mi alleno ancora con così tanta voglia e determinazione ogni giorno, pur avendo avuto dei problemi importanti, è perché dentro di me ho ancora molte motivazioni e perché ho la stessa grande voglia di vincere di sempre».

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