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      26.04.2018 18:00 - in: Serie A S

      L'Inter e Spalletti: OppositionWatch e precedenti

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      Focus sui nostri avversari di sabato sera a San Siro

      Sono 169 i precedenti in Serie A tra Juventus e Inter: bianconeri avanti per 80 successi a 46, 43 le sfide terminate in parità (l'ultima proprio nel match d'andata).

      L’Inter è la squadra contro cui la Juve ha ottenuto più successi nel massimo campionato – e i bianconeri quelli contro cui i nerazurri hanno subito più sconfitte: ha sconfitto la Juventus solo una volta negli ultimi 10 precedenti in Serie A: cinque vittorie bianconere e quattro pareggi nel parziale.

      Nelle ultime 12 sfide di campionato tra Juventus e Inter non si è mai ripetuto lo stesso risultato per due gare di fila: sei i successi bianconeri, quattro pareggi e due vittorie nerazzurre.

      L'1-0 in favore della Juventus è il punteggio più frequente nei precedenti tra Inter e bianconeri in Serie A, finale di 21 incontri, l'ultimo a Torino nel febbraio 2017.

      COSI' A SAN SIRO

      Nelle ultime tre occasioni in Serie A in cui una delle due squadre ha trovato la prima rete del match a San Siro tra Inter e Juventus, non ha poi vinto la partita (una rimonta con vittoria dei bianconeri, una rimonta con vittoria dei nerazzurri, un pareggio 1-1). In cinque delle ultime sei sfide di Serie A al Meazza tra Inter e Juventus, entrambe le squadre hanno trovato la via del gol. Dalla stagione 1984/85 ad oggi, solo una volta la Juventus è riuscita a battere sia Milan (0-2 in questo campionato) che Inter a San Siro nello stessa stagione di Serie A: nel 2014/15, quando vinse a settembre con i rossoneri e a maggio con i nerazzurri.

      FOCUS: L'INTER

      L’Inter non perde in casa in campionato da dicembre contro l’Udinese: da allora quattro pareggi e quattro vittorie, arrivate tutte nelle ultime cinque partite interne. Nerazzurri che in casa non hanno subito gol nelle ultime quattro giornate: non rimangono cinque gare interne di fila senza gol subiti in campionato da aprile 2010.

      La squadra di Spalletti ha incassato finora soltanto quattro reti su palla inattiva, un primato in questa Serie A.

      Sfida tra le due migliori difese del campionato: 20 gol concessi la Juventus, 23 l'Inter (come il Napoli). L'Inter ha la miglior difesa di questa Serie A nella prima mezz'ora di gioco: solo tre reti subite in questo parziale in 34 giornate

      Inoltre, quella di sabato sarà la partita tra due delle tre squadre (al pari della Roma) che hanno concesso meno gol da fuori area in questo campionato (tre ciascuna).

      L'Inter è la formazione che ha subito meno gol di testa in questo campionato (solo tre, come la Roma) e la seconda dopo la Lazio (13) per gol siglati con questo fondamentale (12) ed è la squadra che ha effettuato più cross su azione in questa Serie A (715) e quella che ha segnato più gol con cross dalle fasce (16).

      I GIOCATORI NERAZZURRI

      La prossima sarà la presenza numero 100 per Miranda con la maglia dell'Inter (tutte le competizioni).

      La prossima sarà anche la gara numero 100 per Davide Santon e la numero 200 per Borja Valero in Serie A.

      Ivan Perisic, che ha già eguagliato sia il numero di gol (11) che quello di assist (8) dello scorso campionato di Serie A, ha deciso con il suo gol (quello del definitivo 2-1) la sfida con la Juventus del settembre 2016.

      Sette degli otto assist di Perisic in questo campionato sono arrivati per un gol di Icardi, cinque dei quali a San Siro.

      Ex della partita Antonio Candreva: 16 presenze in campionato con la Juve nella seconda metà della stagione 2009/10 (due le reti).

      Milan Skriniar è l'unico giocatore di movimento dell'Inter presente in tutte e 34 le giornate di questo campionato.

      Rafinha, che ha fornito un assist vincente in ognuna delle ultime due presenze in A, è il giocatore dell'Inter che ha mandato più volte al tiro un compagno da inizio febbraio ad oggi (24 occasioni create).

      João Cancelo è il primo giocatore non del Napoli per media palloni giocati sui 90 minuti in Serie A: 99 di media (min. 900 minuti giocati).

      Mauro Icardi ha segnato sette gol in 10 partite di Serie A contro la Juventus (uno solo nelle ultime cinque gare in ordine di tempo), tre di questi nelle quattro presenze di campionato al Meazza. Prima dell'Icardi attuale, solamente tre giocatori nella storia dell'Inter avevano segnato almeno 26 gol in un singolo campionato di Serie A: Angelillo, Nyers (tre volte) e Meazza. L'ultimo fu proprio Angelillo nel 1958/59 (33 gol).

      Tra i giocatori attualmente in Serie A, Gonzalo Higuaín e Mauro Icardi sono i due stranieri con più gol all’attivo nel massimo campionato: 110 in 173 partite per il bianconero, 107 in 186 per l’attaccante dell’Inter. Icardi ha segnato 50 gol negli ultimi due campionati di Serie A (meno del solo Immobile, che è a quota 52), ben in 11 più dei 39 di Higuaín.

      ALLEGRI, SPALLETTI E LA SIGNORA

      Luciano Spalletti ha vinto solo uno dei 22 match di Serie A da allenatore contro la Juventus (quattro pareggi, 17 sconfitte), ma è rimasto imbattuto negli ultimi due (1V, 1N) in ordine di tempo (alla guida di Roma e Inter).

      Il tecnico toscano ha affrontato, nel dettaglio, la Juve, con l'Empoli, la Sampdoria, il Venezia, l'Udinese, la Roma e, all'andata, con l'Inter. La vittoria è arrivata nella scorsa stagione, sulla panchina giallorossa.

      L’Inter è invece la squadra contro cui Massimiliano Allegri ha perso più partite da allenatore nel massimo campionato: su 18 sfide totali in A ben sette ko, ma uno solo dei quali alla guida della Juventus. Equilibrio nei precedenti tra questi due allenatori in Serie A: due successi per parte e due pareggi.

      Come scende in campo l'Inter?

      Nelle ultime tre gare due sono i moduli utilizzati da Spalletti: il primo ha visto la difesa a 3 (D'Ambrosio, MIranda e Skriniar), il centrocampo a 4 (Valero e Gagliardini, e sulle ali Santon e Cancelo) e due mezzepunte, Perisic e Rafinha, dietro a Icardi unica punta.

      Altra opzione di gioco è difesa più coperta, a 4, con D'Ambrosio largo a sinistra, Cancelo arretrato a destra, Miranda e Skriniar centrali, centrocampo snello con Brozovic e Gagliardini (o Valero) e potenza di fuoco alimentata da tre mezze punte (Perisic, Rafinha e Karamoh). Unica costante Icardi come terminale offensivo.

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