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Questa pagina contiene le informazioni dettagliate sul profilo e la carriera di Kwadwo Asamoah, centrocampista della Juventus.

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La carriera

  • Stagione Squadra Categoria reti
    2013/14 Juventus A 34/2
    2012/13 Juventus A 27/2
    2011/12 Udinese A 31/3
    2010/11 Udinese A 38/2
    2009/10 Udinese A 25/1
    2008/09 Udinese A 20/2
  • Stagione Squadra Nazionali Europee
    2013/14 Juventus 2/- 11/-
    2012/13 Juventus 2/1 7/-
    2011/12 Udinese -/- 9/-
    2010/11 Udinese 1/- -/-
    2009/10 Udinese 2/- -/-
    2008/09 Udinese 2/- 6/-
  • Competizione Stagione
    Campionato Italiano 2013/2014
    Supercoppa Italiana 2013
    Campionato Italiano 2012/2013
    Supercoppa Italiana 2012
    Campionato Italiano 2011/2012    

Kwadwo Asamoah

La carriera italiana del centrocampista ghanese (classe 1988) parte proprio sotto la Mole, quando il Toro lo prelevò dal Bellinzona (società svizzera che l’ha scoperto) a gennaio 2008 senza peraltro dargli la possibilità di mettersi in mostra.

L’estate successiva arriva a Udine e con il bianconero addosso inizia a farsi valere. Fa il suo esordio in Serie A nel gennaio 2009 (gara con la Sampdoria) e da quel momento diventa una pedina insostituibile del centrocampo. La prima stagione friulana si chiude con un bottino di due gol e 28 presenze, sei delle quali nell’allora Coppa Uefa. È tra i protagonisti dell’escalation dell’Udinese che, nelle ultime due annate, arriva a qualificarsi per la Champions League. Nelle coppe europee, così come in Nazionale (prende parte al Mondiale 2010 in Sudafrica, a quello in Brasile 2014 e alle ultime due edizione della Coppa d’Africa), accresce la sua esperienza internazionale.

Kwadwo è il secondo ghanese a indossare la maglia della Prima Squadra bianconera dopo l’esperienza di Stephen Appiah tra il 2003 e il 2005.

Con l’arrivo di Asamoah, il centrocampo juventino si è rinforzato ulteriormente. Conte prima, e Allegri poi possono contare su un giocatore dal fisico possente e dal bagaglio tecnico completo, capace di alternare qualità e quantità. La sua duttilità gli permette di ricoprire più ruoli, indipendentemente dal modulo utilizzato. Mancino naturale, sa sfruttare le sue doti balistiche con il tiro da fuori area.