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Coppa Italia

Il torneo nasce nel 1922, ma presto viene sospeso per poi tornare a essere giocato nella stagione 1935/36. Si ferma ancora per il conflitto mondiale e si riprende a giocare con continuità dal 1958. Nel 1960 la Federazione ordina allo studio dell’orafo milanese Faraone il trofeo, placcato in oro e montato su un blocco di marmo nero del Belgio. Dalla stagione 2002/03 il trofeo, che dall’anno precedente si chiama Tim Cup, cambia volto: il sostegno di marmo viene sostituito con uno tondo e più leggero. Dalla stagione 2001/02 la manifestazione assume la denominazione di Tim Cup.

Flash Coppa Italia

Coppa Italia 1965

L’edizione ‘64-‘65 è di quelle da ricordare, per la squadra allenata da Heriberto Herrera che vede le ultime esibizioni di Sivori, in procinto di chiudere la sua lunga parentesi con la Juve.
Si comincia eliminando l’Alessandria (2-1) il 6 settembre in trasferta. Poi (6 gennaio ‘65) tocca al Brescia (1-0). Negli ottavi di finale servono i supplementari per venire a capo del Lecco, il 7 aprile.
E siamo ai quarti. La sfida sul campo del Bologna è appassionante, ci vogliono i calci di rigore per passare il turno (4-3). 9 giugno, derby della Mole che vale la semifinale. Primo tempo con molta prudenza da ambo le parti e nessuna rete. Poi, a metà ripresa, una zampata di Menichelli porta l’1-0 che Anzolin e compagni difendono fino alla fine. Si assegna la coppa, ancora una volta, in avvio della stagione successiva. 29 agosto, Stadio Olimpico. 

L’avversario è il più forte, il più in forma: l’Inter campione d’Europa, che sta preparando la doppia sfida con l’Independiente per la Coppa Intercontinentale. Pronostici tutti per i nerazzurri, ma tifo sugli spalti in prevalenza juventino. Inter avanti tutta, ma regge bene la diga costruita davanti ad Anzolin. E al primo assalto, a sorpresa, passa la Juve, con Menichelli. 1 a 0. Nei successivi ottanta minuti l’Inter fatica a trovare spazi e la Juve raddoppia le energie per difendere e contrattaccare. Anzolin sventa un paio di palle gol dei nerazzurri, ma il grosso del lavoro lo sbrigano Bercellino, Castano e Salvadore, semplicemente perfetti. Contro ogni pronostico, la Juve strappa la Coppa all’Inter e fa cinquina.

La Squadra

  • GIOCATORI
  • Anzolin
  • Mattrel
  • Gori
  • Leoncini
  • Sarti
  • Castano
  • Da Costa
  • Del Sol
  • Sivori
  • Stacchini
  • Menichelli
  • Bercellino I
  • Combin
  • Salvadore
  • Sacco
  • Montico
  • Dell’Omodarme
  • Coramini
  • Cinesinho
  • Traspedini
  • Mazzia
  • ALLENATORE
  • Herrera Heriberto