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Coppa Italia

Il torneo nasce nel 1922, ma presto viene sospeso per poi tornare a essere giocato nella stagione 1935/36. Si ferma ancora per il conflitto mondiale e si riprende a giocare con continuità dal 1958. Nel 1960 la Federazione ordina allo studio dell’orafo milanese Faraone il trofeo, placcato in oro e montato su un blocco di marmo nero del Belgio. Dalla stagione 2002/03 il trofeo, che dall’anno precedente si chiama Tim Cup, cambia volto: il sostegno di marmo viene sostituito con uno tondo e più leggero. Dalla stagione 2001/02 la manifestazione assume la denominazione di Tim Cup.

Flash Coppa Italia

Coppa Italia 1990

É una lunga avventura quella della coppa Italia 1989-90. Che inizia nell’afa di Cagliari, primo turno in partita unica ed eliminatoria diretta, il 23 agosto ‘89. Passa la Juve con un gol di Zavarov. Non è molto più semplice la settimana dopo venire a capo del Taranto a Torino: ancora un gol di Zavarov e uno del nuovo acquisto Schillaci spianano comunque la strada ai turni successivi. Si riprende la corsa in gennaio, con un girone a tre (Samp e Pescara le rivali) che promuove solo la prima alle semifinali. Ancora un gol di Zavarov basta a sbancare Pescara, ma anche la Samp supera (e con maggiore scarto) i pescaresi, sicché nello scontro diretto Juve-Samp del 24 gennaio serve una vittoria. In vantaggio con Marocchi, poi fermata dalle strepitose parate di Pagliuca e infine raggiunta sull’1-1, la Juve è ad un passo dall’eliminazione, quando un rigore di De Agostini la rimette in corsa. 2 a 1 sofferto, ma si va avanti.

Semifinali, avversaria la Roma. A Torino il 31 gennaio (si va di fretta perché incombono i Mondiali in Italia) si scatena il giovane Casiraghi e la sua doppietta rende meno dura la trasferta all’Olimpico il 14 febbraio. Che è comunque un’autentica battaglia, vinta dalla Roma (3-2), ma che promuove la Juve alla finalissima con il Milan.

Il primo atto della sfida con i rossoneri di Sacchi va in scena al Comunale il 28 febbraio. Gioca meglio e osa di più la Juve di Zoff, ma non schioda lo 0-0.Tutto rimandato al ritorno, il 25 aprile. Il Milan azzanna subito l’avversario e cerca di metterlo alle corde, ma basta un micidiale contropiede per consentire a Galia di segnare uno dei suoi gol più importanti. Al resto pensa un Tacconi in gran forma. Milan battuto a domicilio, Juve che alza la Coppa davanti a un San Siro gremito. Un trionfo, bissato di lì a poco dagli zoffiani con la conquista della Coppa UEFA.

La Squadra

  • GIOCATORI
  • Tacconi
  • De Agostini
  • Marocchi
  • Alejnikov
  • Rui Barros
  • Schillaci
  • Galia
  • Bonetti I
  • Casiraghi
  • Furino
  • Cabrini
  • Bonini
  • Zavarov
  • Alessio
  • Napoli
  • Bruno
  • Fortunato D.
  • Tricella
  • Brio
  • ALLENATORE
  • Zoff Dino