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Coppa Uefa

La coppa delle città di Fiera (denominata anche coppa delle Fiere) viene alla luce poche settimane dopo la creazione della Coppa dei Campioni grazie ai dirigenti: Ernst Thommen (Svizzera), Sir Stanley Rous (Inghilterra) e all’italiano Ottorino Barassi. Il primo torneo si gioca nel 1955. Dal 1971/72 diventa Coppa UEFA, gestita direttamente dall’Uefa, un torneo aperto a tutti e non solo alle città con Fiere. La finale si disputa con partite di andata e ritorno, mentre dal 1997/98 viene introdotta la finale con partita unica in campo neutro. Con l’abolizione della Coppa Coppe (1999) viene allargato il numero dei partecipanti che vede oltre alle migliori squadre europee, anche i vincitori della coppa nazionale. Nel 2009 cambia ancora nome e formula diventando Uefa Europa League, molto simile nel format alla Champions League.

Flash Coppa UEFA

Coppa UEFA 1977

La Juve di Trapattoni debutta in Europa a settembre affrontando nei trentaduesimi un ostacolo insidioso, il Manchester City. L’andata in Inghilterra è una sofferenza e solo le prodezze di Zoff limitano la sconfitta allo 0-1. A Torino, il 29 settembre, è però tutta un’altra partita: i bianconeri prima pareggiano il conto con una rete di Scirea e poi sorpassano con Boninsegna, al primo gol importante con la maglia bianconera. 

Ancora Manchester, stavolta lo United, nel turno successivo. E ancora una sconfitta di misura, 0-1, nell’andata in trasferta. Ma è perentorio il riscatto al Comunale di Torino, il 3 novembre: 3-0 con doppietta di Boninsegna e rete di Benetti. Meno pathos all’altezza degli ottavi: lo Shachter Donetz affonda a Torino sotto i colpi di un Causio scatenato (3-0) e ottiene al ritorno un successo striminzito (1-0) che qualifica senza problemi la Juve ai quarti.
Qui i tedeschi dell’Est del Magdeburgo si rivelano un ostacolo non irresistibile: la Juve, che marcia a ritmi pazzeschi in campionato, chiude la pratica in Germania, imponendosi per 3-1 ( a segno Cuccureddu, Benetti e Boninsegna) e poi gestisce comodamente il ritorno, vinto per 1-0 con un altro sigillo di Cuccureddu. 

Semifinale: c’è l’A.E.K. di Atene, ma c’è soprattutto la grande determinazione della squadra di Trapattoni, che domina a Torino (4-1) e s’impone anche ad Atene (1-0) con un gol di Bettega. Doppia finale contro i baschi dell’Atletico di Bilbao. Due battaglie. A Torino vince la Juve (1-0) con un gol di Tardelli. A Bilbao, in un ambiente infuocato, la Juve parte benissimo, segna con Bettega, ma poi subisce il ritorno dell’Atletico, che s’impone per 2-1. Non basta però per strappare il primo trofeo internazionale alla Juve che tre giorni dopo la finale di ritorno conquista anche lo scudetto con 51 punti su 60.

La Squadra

  • GIOCATORI
  • Zoff
  • Benetti
  • Cuccureddu
  • Scirea
  • Bettega
  • Tardelli
  • Causio
  • Gentile
  • Boninsegna
  • Morino
  • Furini
  • Spinosi
  • Marchetti A.
  • Gori S.
  • Cabrini
  • ALLENATORE
  • Trapattoni Giovanni