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Scudetti

Il primo campionato di calcio risale al 1898. L’introduzione dei gironi avvenne con il campionato 1909/10. Nel 1929/30 con l’avvento del “girone unico” nasce il calcio moderno. Dal campionato 1994/95 la vittoria vale tre punti. La coppa dei Campioni d’Italia si assegna dalla stagione 1960/61 e dal 2004/05 si consegna sul campo ai vincitori.

Flash Scudetti

Scudetto 1960

Stagione '59-60: Renato Cesarini è il nuovo allenatore. Con lui, Sivori, che nella stagione precedente è stato sottotono (come del resto un po’ tutta la squadra) rifiorisce. Segna 27 reti contro le 23 di Charles, che però è più continuo e sempre presente. La Juve marcia nuovamente col vento in poppa. L’inizio è illuminante, il 20 settembre ‘59 il Vicenza è travolto per 4-1, con doppietta di Charles e reti di Cervato e Nicolè tra la prima e la seconda gemma del gallese. Non vanno meglio le cose al Padova, travolto in casa la domenica successiva per 4-0. E l’Alessandria alla quinta giornata viene sepolta da sette reti bianconere (doppiette di Cervato, Sivori e Charles).

Invano la Fiorentina prova a contrastare il cammino trionfale dei bianconeri. L'8 novembre del '59, al Comunale, i viola sono respinti con un 3-1 che non ammette repliche. Nicolè e due volte Sivori rispondono ad Hamrin, lo svedese che era stato pure per un anno juventino, ai tempi di Puppo. E il 10 gennaio del '60, il Milan cede le armi a casa propria, battuto a San Siro da reti di Stacchini e Cervato.

Il girone di ritorno è un’apoteosi bianconera. A Ferrara, è un 6-3 con tripletta di Charles e doppietta di Sivori, col Padova è un 5-1 firmato da Sivori e Charles. C’è uno stop casalingo a sorpresa, contro l’Atalanta (0-1 il 28 febbraio), ma il riscatto è immediato, con due nette vittorie a spese di Alessandria e Lazio. Solo la Fiorentina resta in scia e il 27 marzo ferma ancora la cavalcata vittoriosa della Signora con un gol del solito ex terribile, Kurt Hamrin. Ma la Juve è una macchina da gol, ne segna tre al Bologna il 3 aprile, addirittura  sei al Genoa sul campo dei rossoblu la domenica successiva (doppiette di Charles e Nicolè), quattro al Napoli (di cui tre ad opera di Sivori) e gioca la partita-capolavoro a San Siro, il 24 aprile: i nerazzurri sono travolti nel punteggio (3-0) e ancor più nel gioco, Sivori è scatenato, fa passare un pomeriggio d’inferno al suo marcatore e la folla nerazzurra è ammutolita.

Il 15 maggio del '60, è ancora Juve - Milan la gara che chiude la stagione ed è ancora la Juve ad aggiudicarsela. 3-1, doppietta di Sivori e gol di Boniperti. Lo scudetto numero 11 è nelle cifre: 55 punti, otto di vantaggio sulla Fiorentina seconda e undici sul Milan terzo. Sivori con 27 reti e Charles con 23 sono i frombolieri, ma anche Nicolè, Stacchini, Boniperti e Cervato hanno dato un cospicuo contributo di gol. Una stagione di dominio assoluto.

La Squadra

  • GIOCATORI
  • Vavassori
  • Mattrel
  • Garzena
  • Sarti
  • Castano
  • Emoli
  • Cervato
  • Colombo
  • Leoncini
  • Montico
  • Nicolè
  • Boniperti
  • Charles
  • Sivori
  • Stacchini
  • Lojodice
  • Stivanello
  • Rossano
  • Voltolina
  • ALLENATORE
  • Cesarini Renato