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Scudetti

Il primo campionato di calcio risale al 1898. L’introduzione dei gironi avvenne con il campionato 1909/10. Nel 1929/30 con l’avvento del “girone unico” nasce il calcio moderno. Dal campionato 1994/95 la vittoria vale tre punti. La coppa dei Campioni d’Italia si assegna dalla stagione 1960/61 e dal 2004/05 si consegna sul campo ai vincitori.

Flash Scudetti

Scudetto 1973

1972-73.Il campionato-thriller. Juve campione in carica rinforzata da Zoff e Altafini ma distratta dalla Coppa dei Campioni, Milan candidato autorevole e Lazio in fortissima ascesa.
Milan leggermente primo ai blocchi, anche perché Lazio e Juve si neutralizzano (1-1) alla terza giornata. Il 29 ottobre, al Comunale, in Juve-Milan, succede di tutto: Vycpalek rinuncia inizialmente a Causio, il Milan comincia meglio la partita e passa in vantaggio con Bigon. Poi, la Juve si scuote, Causio entra nella ripresa e proprio un suo gol sigilla il 2-2 finale. La Juve non ha la continuità della stagione precedente, cede nel derby e si fa bloccare sul pari da Napoli e Sampdoria. Così la Lazio allunga sul Milan e soprattutto sui bianconeri, staccati già di quattro lunghezze.

All’11ª le distanze si riducono: il Milan supera la Lazio e la Juve passa a Vicenza, le prime tre sono racchiuse in due punti. Il 7 gennaio ’73 sono squilli di Juve nella San Siro nerazzurra: 2-0 firmato da Altafini e Anastasi. La Lazio frena e al giro di boa sono Juve e Milan a dividersi il primato, con i biancazzurri a un punto. Poi, l’11 febbraio, un gol di Bettega permette ai bianconeri di battere la Lazio (1-0) e sette giorni dopo finisce 2-2 Milan-Juve, con Zoff che interrompe un lungo periodo di imbattibilità. La Juve perde il derby e va in crisi, alla 23 ª è sotto di tre punti rispetto al Milan e l’8 aprile, alla 24 ª, dopo la sconfitta di Firenze, il distacco sale a cinque, con la Lazio che pure si lascia dietro i bianconeri.

Sembra finita, ma le sorprese non sono esaurite. 22 aprile, la Juve distratta giochicchia col Vicenza e rischia di perdere, quando da Roma arriva la notizia del vantaggio della Lazio sul Milan. I bianconeri si scuotono e raddrizzano la partita con i veneti, vincendo alla fine 3-2. Milan e Lazio 39, Juve 37. Mancano quattro partite alla fine, tutto è ancora possibile. La Juve di qui in avanti non sbaglia un colpo: batte Ternana e Atalanta, poi regola l’Inter in casa e a 90’ dalla fine è alla pari con la Lazio, a quota 43, anche se il Milan, un punto più in alto, sembra al sicuro. 

Ultima giornata, 20 maggio ’73. In programma Roma-Juve, Verona-Milan e Napoli-Lazio. Il Milan affettato nelle gambe e nei pensieri dalla finale di Coppa delle Coppe vinta a Salonicco il mercoledì prima, si consegna alla lucida determinazione del Verona, che ne fa un sol boccone da subito (3-0, poi 3-1 al riposo). Ma anche la Juve fatica e, nel caldo dell’Olimpico, annaspa trafitta da Spadoni (0-1), mentre Napoli e Lazio si annullano. Miracolo del transistor, i bianconeri colgono l’attimo e voltano pagina. Altafini pareggia mentre a Verona ci vuole il pallottoliere (5-1, poi 5-3). Da Napoli nessuna nuova e dunque ottime nuove. Poi, nei minuti finali, il gol di Cuccureddu decide la stagione. Scudetto numero 15. Il più sensazionale della storia, almeno prima del 5 maggio 2002…

La Squadra

  • GIOCATORI
  • Zoff
  • Spinosi
  • Marchetti G.
  • Furino
  • Morini
  • Salvadore
  • Altafin
  • Causio
  • Anastasi
  • Capello
  • Bettega
  • Cuccureddu
  • Haller
  • Longobucco
  • Savoldi II
  • ALLENATORE
  • Vycpalek Cestmir