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Scudetti

Il primo campionato di calcio risale al 1898. L’introduzione dei gironi avvenne con il campionato 1909/10. Nel 1929/30 con l’avvento del “girone unico” nasce il calcio moderno. Dal campionato 1994/95 la vittoria vale tre punti. La coppa dei Campioni d’Italia si assegna dalla stagione 1960/61 e dal 2004/05 si consegna sul campo ai vincitori.

Flash Scudetti

Scudetto 1986

La Juve, che ha vinto l’anno prima la Coppa dei Campioni, parte sparatissima all’inizio della stagione 1985-86, preparando al meglio la coppa Intercontinentale in programma l’8 dicembre a Tokyo. Otto vittorie nelle prime otto domeniche lasciano pesantemente il segno sulla classifica, e anche la sconfitta di Napoli alla 9ª (gran gol di Maradona) passa in archivio senza danni. I bianconeri si riprendono subito e alla 10 ª battono la Roma (3-1) portando a quattro punti il vantaggio sulle inseguitrici più vicine. Al giro di boa, il vantaggio è salito a sei lunghezze sul Napoli e ben otto su Roma e Inter.

Ma sono i giallorossi, di qui in avanti, a tenere altissimo il ritmo: la Juve inciampa qua e là e la Roma riduce pian piano il distacco, che alla 21ª è di 3 punti. Lo scontro diretto, alla 25ª, mette in chiaro i propositi dei giallorossi, vittoriosi per 3-0. Alla 27ª nuovo stop dei bianconeri a Firenze e Roma a un solo punto (40 a 39). L’aggancio avviene la domenica successiva: la Roma passa a Pisa, mentre la Juve pareggia con la Sampdoria. Mancano due partite alla fine.

E la penultima giornata è carica d’insidie per i bianconeri, attesi dal Milan, mentre la Roma deve vedersela col già retrocesso Lecce. Succede il finimondo: i pugliesi giocando in scioltezza hanno ragione della Roma (3-2) in un Olimpico ammutolito, mentre la Juve, pur soffrendo, supera il Milan con un gol di Laudrup. Juve 43, Roma 41. Si attendono ulteriori sorprese dall’ultimo turno, visto che tocca stavolta alla Juve misurarsi con il Lecce. Ma con tre reti di Mauro, Cabrini e Serena i bianconeri passano (3-2) in Puglia, mentre la Roma in crisi si arrende anche a Como, chiudendo a quattro lunghezze dalla Juve campione. Tacconi, Favero, Cabrini e Platini hanno giocato sempre, Brio e Laudrup con 29 presenze, quasi.  Tra i bomber, subito dopo Platini autore di 12 centri, si piazza Aldo Serena con 11, mentre sono comunque pesanti i 7 gol di Michelino Laudrup.

La Squadra

  • GIOCATORI
  • Tacconi
  • Favero
  • Cabrini
  • Bonini
  • Brio
  • Scirea
  • Mauro
  • Manfredonia
  • Serena
  • Platini
  • Laudrup
  • Pin
  • Pioli
  • Pacione
  • Briaschi
  • Caricola
  • Bonetti II
  • ALLENATORE
  • Trapattoni Giovanni