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Scudetti

Il primo campionato di calcio risale al 1898. L’introduzione dei gironi avvenne con il campionato 1909/10. Nel 1929/30 con l’avvento del “girone unico” nasce il calcio moderno. Dal campionato 1994/95 la vittoria vale tre punti. La coppa dei Campioni d’Italia si assegna dalla stagione 1960/61 e dal 2004/05 si consegna sul campo ai vincitori.

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Scudetto 1995

Passano otto lunghi anni prima di ritrovare la Juve in lizza per uno scudetto. L’estate della grande svolta, quella del ’94, riporta la storia alle sue dimensioni più tradizionali. E’ una Juve tutta nuova, quella affidata a Marcello Lippi: Ferrara dietro, Paulo Sousa e Deschamps a metà campo, il ragazzo Del Piero già promosso nel gruppo dei titolari, le novità più ghiotte. A Brescia il 4 settembre non si va oltre il pari, 1 a 1, che in una stagione da tre punti per vittoria vuol dire poco o nulla. Si attende la riscossa e la domenica dopo al Delle Alpi, è un 2 a 0 al Bari con affanni, di Kohler in raid offensivo la stoccata che chiude la gara.Ma a Napoli, alla terza, si capisce che Del Piero è assai più di una promessa: memorabile il suo gol del 2-0, un gioiello di balistica, il primo di una lunga serie.

La Sampdoria, il 25 settembre, è il primo test probante, uno scontro tra protagoniste annunciate. Segna Di Livio, ma l’assist è di Del Piero, formidabile nei panni di un Roby Baggio che un po’ c’è e un po’ manca per infortunio. La squadra gioca e diverte, ma fatalmente si sbilancia. E così, dopo lo 0-0 con l’Inter, arriva il primo stop, a Foggia. Cremona, 23 ottobre: Vialli e Roberto Baggio al rientro giocano all’unisono, la Juve si scuote e convince, il 2-1 la rilancia in vista di un’altra sfida-verità, con il Milan al Delle Alpi. Uno scontro durissimo, risolto da Baggio, con un gol di testa. Ora, solo il Parma sembra poter tenere il ritmo dei lippiani. Che, dopo aver saltato il derby a causa della terribile alluvione che paralizza il Piemonte, infilano una serie di vittorie strepitose: 3-1 alla Reggiana (con Del Piero che segna dopo pochi secondi dal suo ingresso in campo), 2-1 a Padova con stoccata risolutiva di Ravanelli, straordinario 3-2 alla Fiorentina che vinceva 2-0. Qui, Vialli suona la carica con una doppietta e Del Piero, nei minuti finali, inventa un gol da cineteca.

L’11 dicembre anche la Lazio deve soccombere, all’Olimpico a una Juve in gran forma, che prepara al meglio lo scontro diretto del Tardini con il Parma, l’8 gennaio ’95. Una gara perfetta, con i bianconeri che rimontano l’iniziale vantaggio degli emiliani (gol dell’ex, Dino Baggio) e poi dilagano, con sigillo finale di Ravanelli. Il successivo 3-0 a spese della Roma sembra essere il prologo a una fuga senza ostacoli, ma un doppio stop, prima col Cagliari e poi nel recupero del derby saltato a novembre (3-2 per il Toro) rimette tutto in discussione.

Il girone di ritorno viene comunque iniziato col piglio giusto: tre vittorie, a spese di Brescia, Bari e Napoli, prima della fondamentale sfida di Marassi con la Sampdoria, vinta grazie a un gol di Vialli. Altro momento cruciale, il 2 aprile, al Meazza, contro il Milan. Ci pensano Ravanelli e Vialli. E’ un 2-0 meritato, quello che spiana alla squadra di Lippi la via della fuga. A questo punto, solo la Juve può complicarsi la vita. E i bianconeri ci provano: perdono tre partite casalinghe di fila, ma alternano questi stop con fragorosi successi esterni, un 4-1 a Firenze e un 4-0 a Marassi col Genoa, sicché il 21 maggio, quando il Parma secondo si presenta al Delle Alpi, basterebbe un pari alla Juve per avere lo scudetto in tasca. Ma i bianconeri non fanno calcoli e se la giocano, alla grande: finisce 4-0, con doppietta di Ravanelli e reti di Deschamps e Vialli. A due giornate dalla fine, il titolo è in cassaforte. Ferrara e Ravanelli i più presenti, Vialli il bomber con 17 centri, con Ravanelli a quota 15 e Del Piero che pareggia le reti di Baggio, a quota 8, preparandosi a raccoglierne l’eredità.

La Squadra

  • GIOCATORI:
  • Peruzzi
  • Ferrara
  • Torricelli
  • Carrera
  • Kohler
  • Paulo Sosa
  • Di Livio
  • Conte
  • Vialli
  • Baggio R.
  • Ravanelli
  • Del Piero
  • Marocchi
  • Tacchinardi
  • Jarni
  • Deschamps
  • Orlando A.
  • Fusi
  • Rampulla
  • Grabbi
  • Fantini
  • Squizzi
  • Tognon
  • ALLENATORE:
  • Lippi Marcello