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06 apr 2011

Juve Capitale

La Juventus batte 2-0 la Roma! Grande prestazione dei ragazzi di Del Neri che con i gol di Krasic e Matri sbancano lo Stadio Olimpico.

Quando la partita è di quelle che contano, quando l’avversario ha nome e blasone, la Juve si ricorda di averne di più. E’ accaduto a San Siro contro il Milan, a Torino contro l’Inter. Accade anche all’Olimpico, contro la Roma. In una gara piacevole e combattuta i bianconeri, nonostante le assenze pesanti, trovano la determinazione per centrare un successo pesantissimo, che porta le firme di Krasic e Matri, ma anche quelle si un superbo Storari e di un Grosso formato Mondiale, autore dei due assist vincenti.

Mancano Del Piero e Chiellini e marca visita anche Buffon, colpito da influenza poche ore prima della partita. Le scelte sono pressoché obbligate per Del Neri che può comunque schierare Marchisio e Bonucci, reduci da due colpi nell’ultimo allenamento prima della partenza per la capitale, ma comunque abili e arruolati.

Montella ha invece problemi di abbondanza, ma come già annunciato li risolve a favore dei senatori che, in una gara tanto delicata, gli garantiscono esperienza e carisma.

La partita è subito vivace, con la Juve che spinge sulle fasce con Motta e Grosso, pronti a dar manforte a Krasic e Pepe. Proprio Pepe è il primo ad andare alla conclusione, con un sinistro dal limite a incrociare che sorvola la traversa. La Roma risponde al 9’ con Vucinic che vince un paio di contrasti in posizione centrale e lascia partire un sinistro potente e angolato, sul quale Storari è bravissimo a intervenire e a deviare in angolo. Tre minuti dopo il portiere bianconero è ancora attento in uscita bassa su Totti, liberato in area da un lancio di De Rossi.

Del Neri chiede a Krasic di accentrarsi e di agire alle spalle di Matri, mentre Pepe si allarga a destra e Marchisio si sposta a sinistra. E’ quasi un 4-4-1-1 quello disegnato dal tecnico bianconero e la Juve trova maggior equilibrio.

Al 16’ Krasic viene steso fuori area, sul pallone arriva Aquilani che vede Doni fuori dai pali e cerca il pallonetto di prima intenzione, ma sbaglia la misura e mette alto. La gara è combattuta, giocata su ritmi elevati, ma manca un po’ di precisione nell’ultimo passaggio e le occasioni da gol sono poche. Al 30’ ne ha una clamorosa Totti che gira al volo un traversone di Vucinic, ma trova ancora uno Storari strepitoso: il portiere bianconero, pur preso in contro tempo, riesce a toccare il pallone, poi spazzato via da Bonucci.
Al 34’ è la Juve a rendersi pericolosa con Grosso che, al limite dell’area piccola, gira di testa un cross di Marchisio, ma mette alto. I bianconeri aumentano l’intensità: un minuto dopo Matri controlla bene uno spiovente di Motta e prova l’azione personale da posizione defilata, ma si allunga troppo il pallone permettendo il recupero di Doni.

I giallorossi rispondono con Vucinic che tenta ancora la conclusione da fuori; il suo destro è potente, ma non preciso. Sempre il montenegrino prova a deviare un assist di Totti poco dopo, ma consegna il pallone a Storari. Il portiere bianconero è in forma mondiale e pochi secondi dopo neutralizza un destro potentissimo di De Rossi, mandando in angolo. Sugli sviluppi del corner la Juve riconquista palla e si distende in contropiede, con Matri che arriva a battere a rete, trovando però Doni pronto alla risposta. Si chiude così un primo tempo vibrante, giocato a viso aperto da entrambe le squadre che hanno avuto la sola pecca di mancare di lucidità in fase conclusiva.

In avvio di ripresa, Motta, acciaccato, lascia il posto a Grygera. La gara ricalca il copione del primo tempo, con Krasic che cerca di sfondare centralmente già al 3’ minuto. Il sebo avrebbe la possibilità di servire Pepe libero sulla destra, ma preferisce tentare la conclusione personale, che viene ribattuta.
Al 5’ cambia anche Montella: fuori Mexes e dentro Cassetti, con Burdisso che si sposta al centro della difesa al fianco di Juan.

Del Neri inverte Krasic e Pepe, con l’azzurro che si porta alle spalle di Matri e il serbo che torna sulla destra. La mossa si rivela vincente dopo pochi minuti: al 14’ precisa apertura di Melo per Matri che difende palla e fa proseguire Grosso sulla sinistra. L’eroe del Mondiale di Germania arriva sul fondo, alza la testa e mette in mezzo un pallone dolcissimo per Krasic che non ci pensa su due volte: sventola di destro al volo, imparabile per Doni (0-1).

La Roma prova a reagire, ma la Juve va vicinissima al raddoppio al 20’: Matri viene pescato in verticale e si trova a tu per tu con Doni che lo costringe spalle alla porta. La punta bianconera tocca per Pepe che prende la mira, ma calcia sullo stesso Doni.

Il centrocampista bianconero prova a farsi perdonare l’errore al 24’ con un bel destro dalla distanza, ma il portiere giallorosso blocca ancora.

La Juve rischia al 27’: Menez trova spazio dalla destra, entra in area e calcia fortissimo, colpendo la traversa. Sulla ribattuta arriva Vucinic che però non riesce a dare potenza alla conclusione e Storari blocca. Neanche il tempo di tirare il classico sospiro di sollievo che Krasic è già dalla parte opposta. Milos entra in area dalla destra, e cerca l’angolo opposto, ma trova ‘opposizione di Doni.

Montella interviene: fuori Vucinic e Perrotta, dentro Borriello e Taddei. Appena effettuato il cambio però arriva il raddoppio bianconero: Grosso trova Matri in posizione regolare, con la difesa della Roma sbilanciata. L’attaccante parte palla al piede, punta Doni e lo supera con un rasoterra imparabile (0-2).

La Roma cerca di reagire, ma la Juve gestisce il risultato. Del Neri inserisce Sorensen al posto di Grosso, autore dei due assist, e poco dopo Salihamidzic al posto di Krasic. L’iniziativa ora è giallorossa, ma il muro bianconero è insuperabile e quando i romanisti ci provano da fuori area, come Taddei al 43’, trovano Storari sempre attento.

Si chiude così con un successo sofferto e meritato, che ridà convinzione alla truppa di Del Neri e soprattutto porta punti preziosi per la rincorsa all’Europa.

ROMA-JUVENTUS 0-2

RETI: 14’ s.t. Krasic, 29’ s.t. Matri

ROMA
Doni; Burdisso, Mexes (5’ s.t. Cassetti), Juan, Riise; Pizarro, De Rossi; Menez, Perrotta (29’ s.t. Taddei), Vucinic (29’ s.t. Boriello); Totti
A disposizione: Lobont, Greco, Rosi, Brighi.
Allenatore: Montella

JUVENTUS
Storari; Motta (1’ s.t. Grygera), Bonucci, Barzagli, Grosso (37’ s.t. Sorensen); Aquilani, Felipe Melo, Marchisio; Krasic (41’ s.t. Salihamidzic) , Matri, Pepe.
A disposizione: Manninger, Giandonato, Toni, Libertazzi.
Allenatore: Del Neri

ARBITRO: Rocchi di Firenze

AMMONITI: 25’ p.t. Grosso, 32’ p.t. Pizarro 21’ s.t. Marchisio