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15 giu 2014 - in: Altre Competizioni

Marchisio apre le danze nella festa azzurra

Il Principino sblocca la partita della Nazionale italiana contro l’Inghilterra, chiusa dal gol di Balotelli. In campo anche Chiellini, Barzagli e Pirlo.

Non poteva iniziare meglio il cammino degli azzurri al Mondiale brasiliano: nella serra di Manaus, la squadra di Prandelli ha la meglio sull’Inghilterra anche grazie al quarto gol in azzurro di Claudio Marchisio in Nazionale e ad un’ottima prestazione degli azzurri in campo, Chiellini, Barzagli e Andrea Pirlo.

E il risultato avrebbe potuto essere ancora più largo se solo la ‘Maledetta’ di un applauditissimo Pirlo nei minuti di recupero si fosse abbassata qualche centimetro in più…

In un match difficile per via dell’elevata temperatura e dell’umidità equatoriale, il secondo gol consecutivo del Principino (dopo quello al Lussemburgo, nell’amichevole pre-Mondiale) sblocca l’incontro e porta avanti la squadra di Prandelli. E’ una staffilata diagonale che non lascia scampo al portiere del City, Hart. Curiosamente, gli ultimi tre gol di Marchisio in Nazionale sono arrivati nel mese di giugno (contando anche quello contro Haiti nel 2013). Solo Solo Rooney (tre) ha creato più occasioni da gol di Marchisio (due) in questa partita.

A centrocampo ha diretto l’orchestra il Maestro Pirlo, come è conosciuto (anche) da quelle parti di mondo: per lui, che ha festeggiato la presenza numero 110 in Nazionale con la fascia di capitano al braccio (a -2 da Zoff, quarto nella classifica all-time), è stata l’ennesima standing-ovation, merito anche dei 108 passaggi - al momento è un record assoluto in questo Mondiale – con cui ha ispirato e fatto ordine in mezzo al campo.

Ben 22 di questi, inoltre, sono stati effettuati nella trequarti offensiva - altro record in questa partita.

In retroguardia hanno ben figurato anche Chiellini e Barzagli: Giorgione – al suo 69esimo caps in Nazionale -  è stato il giocatore che ha effettuato più contrasti (5) e recuperato più possessi palla (9) in questa partita; tre le respinte difensive di testa completate (più di ogni altro giocatore in campo).

Per Barzagli è stata invece la presenza numero 48 in azzurro – la terza ai Mondiali dopo le due del 2006. Tra i giocatori in campo dal primo minuto, Barzagli è stato quello con la più alta percentuale di passaggi riusciti (98%) in questa partita e di contrasti vinti. Un record condiviso con il compagno di reparto in bianconero, Chiellini.

Non sono stati infine impiegati da Prandelli Buffon e Bonucci, gli altri due giocatori della Juventus presenti nella rosa del ct al mondiale.