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30 ott 2010

Milan-Juventus, la storia dei confronti

È il pareggio il risultato più frequente di Milan-Juventus, verificatosi 32 volte, a fronte di 26 successi...

È il pareggio il risultato più frequente di Milan-Juventus, verificatosi 32 volte, a fronte di 26 successi rossoneri e 17 bianconeri. Roberto Bettega è il goleador della sfida con cinque centri, il più memorabile dei quali fu il gol di tacco nel 1971/72 in un 1-4 indimenticabile che diede il via a un campionato conclusosi con la conquista dello scudetto numero 14.

La vittoria più frequente per la Juventus è lo 0-1 insieme allo 0-2, verificatisi in quattro circostanze. Il successo di stretta misura ha avuto la sua prima volta nel 1949/50, anno tricolore per Boniperti e compagni: a decidere l’incontro è Martino, al sesto minuto della ripresa. Il 16 novembre 1975 è invece Sergio Gori il match-winner: per lui, ex interista, la gara ha anche il sapore di uno strano derby.

Nel 1981/82 è invece un futuro milanista, Pietro Paolo Virdis, a risolvere la sfida. Infine, lo 0-1 memorabile dell’8 maggio 2005, con una delle scene più care al popolo bianconero: rovesciata di Del Piero e fantastico assist per Trezeguet, che di testa anticipa Dida e regala alla Juventus un successo fondamentale nella corsa al ventottesimo titolo.

Anche la serie degli 0-2 parte da una stagione tricolore, quella del 1959/60. I marcatori dell’incontro, deciso interamente nel secondo tempo, sono Stacchini e Cervato. Identico punteggio si ripete dieci campionati dopo, nel 1969/70: anche in questa circostanza le reti arrivano nella ripresa con Bobo Vieri e Zigoni (curiosamente, due giocatori che alleveranno figli d’arte).

0-2 a tavolino è il verdetto di Milan-Juventus del 1975. A San Siro si scatena la rabbia dei tifosi di casa, Zoff viene colpito da una pietra e diversi giocatori della Juventus sono fatti oggetto di un fitto lancio di mortaretti. Infine, il primo aprile del 1995, il successo per 0-2 ha il significato di un passaggio di consegne tricolori, con Ravanelli e Vialli che affondano il Milan di Capello e lanciano la prima Juventus di Lippi alla conquista del primo scudetto di un ciclo che vedrà la Juventus conquistare tre campionati su quattro.