Web Content Viewer (JSR 286) - NoInlineEdit

25 ott 2011

Bonucci-Matri: la Juve riparte

Con un gol per tempo, i bianconeri regolano la Fiorentina e ritrovano un successo che mancava da due turni. Un buon viatico in vista dell’Inter.

Due volti, tre punti. La Juventus ritrova il sorriso e la vittoria battendo la Fiorentina al termine di un match in cui la squadra di Conte ha saputo alternare grandi giocate (soprattutto nel primo tempo, dominato) ma anche attimi di paura, soprattutto nei primi 10 minuti della ripresa. Vantaggio di Bonucci, pareggio di Jovetic e gol partita del solito Matri. Un 2-1 che, oltre ai punti dà morale in vista della sfida di sabato sera in casa dell’Inter.

Tre giorni dopo il pari con il Genoa, Conte propone un solo cambio. Vidal torna in campo, a lasciargli il posto è l’altro sudamericano Estigarribia. Ma il cambio è anche e soprattutto di modulo, con la squadra che passa a un 4-3-3. Davanti a Storari, la difesa è composta dal solito quartetto formato da Lichtsteiner, Barzagli (fiorentino di nascita), Bonucci e Chiellini. A centrocampo, Vidal torna ad affiancare Marchisio e Pirlo. Davanti il trio formato da Pepe, Matri e Vucinic.

Nella Fiorentina mancano i tre Nazionali. Montolivo è squalificato, Cassani (ex della sfida) è infortunato e Gilardino siede in panchina. In campo c’è Jovetic, pronto per un duello tutto montenegrino con l’amico Vucinic.

Dopo il lungo applauso che tutto lo Juventus Stadium dedica a Marco Simoncelli, si parte. Juve subito aggressiva e già vicino al gol al 3’ con Pepe – in gol con i viola l’anno scorso – ma Boruc esce con i tempi giusti e salva. Il portiere polacco è chiamato presto a un’altra parata su sberla da fuori di Marchisio: palla in angolo.

La squadra di Conte è padrona del campo. È spesso dalle parti dell’area viola anche se è la mancanza di precisione (o la troppa foga) a fare difetto. Al 13’ si passa! Pirlo inventa un angolo rasoterra, a centro area Vidal gira con il destro, Boruc respinge come può e Bonucci insacca da un metro: Juve meritatamente avanti.

In campo c’è solo una squadra. Su cross di Vidal da destra, Matri ci prova al volo ma non trova la porta. Al 23’ si ripete l’azione di inizio gara: Pepe si invola da solo verso l’area viola, ma Boruc chiude la porta con l’uscita bassa. I bianconeri insistono e al termine di un’azione corale, in cui più di metà squadra tocca palla, Vucinic va al tiro e impegna ancora Boruc.

La Juve vola sugli esterni e Pepe a destra mette spesso palloni pericolosi in area. Anche gli angoli sono un’arma importante. Dai piedi di Pirlo partono sempre assist al bacio, come quello che al 34’ mette ancora Vucinic nelle condizioni di battere a rete, ma Boruc è sempre pronto. Poco prima dell’intervallo arriva l’occasione più ghiotta per il raddoppio: Vucinic scambia con Vidal e tocca di poco a lato con la punta del piede.

Il primo tempo si chiude con un 1-0 che sta tanto, troppo stretto alla squadra di Conte. Anche dopo l’ennesima parata di Boruc su Matri. I bianconeri tornano negli spogliatoi tra i meritati applausi di tutto lo Juventus Stadium.

Ripresa. Mihajlovic corre subito ai ripari. Fuori Cerci e dentro Gilardino. E la Fiorentina riparte con un altro piglio, tanto che Storari deve subito volare su una deviazione aerea di Natali. Subito dopo, stacco di Gilardino e palla a lato. La risposta bianconera è affidata a Matri che supera un avversario ma non il secondo. Proprio come nel primo tempo, al 13’ arriva il gol, ma questa volta è della Fiorentina che trova il pareggio con Jovetic che pesca l’angolo giusto con un destro da fuori area.

Preso il gol, Pirlo e compagni riprendono a giocare. La combinazione Matri-Vucinic regala un angolo da cui nasce una conclusione innocua di Chiellini. Al 20’ è già 2-1: Pepe si porta a spasso tutta la difesa viola e inventa un assist per Matri che insacca il terzo centro in tre giorni allo Juventus Stadium. Il bomber ex Cagliari è galvanizzato e solo un grande Boruc gli nega il 3-1 pochi istanti dopo.

Mihajlovic rimette mano alla squadra con Ljajic al posto di Vargas. Questa volta i bianconeri non si fanno schiacciare e Marchisio ha lo spazio per provarci dal limite. Cambio anche per Conte: Estigarribia per Vucinic. Santiago Silva per Kharja è l’ultimo avvicendamento tra gli ospiti quanto mancano poco più di cinque minuti.

Entra anche De Ceglie, al posto di un Pepe applauditissimo da tutto il pubblico juventino. Seguito un attimo dopo da Pazienza per Vidal. Proprio il nuovo entrato si mette in luce con un assist per Matri il cui tiro è parato da Boruc. È l’ultima emozione di un match che i bianconeri portano a casa meritatamente ma con un pizzico di sofferenza. E sabato grande sfida al Meazza con l’Inter.

JUVENTUS-FIORENTINA 2-1 (1-0)
RETI: 13’ pt Bonucci, 13’ st Jovetic, 21’ st Matri
JUVENTUS: Storari; Lichtsteiner, Barzagli, Bonucci, Chiellini; Vidal (43’ st Pazienza), Pirlo, Marchisio; Pepe (42’ st De Ceglie), Matri, Vucinic (33’ st Estigarribia). A disposizione: Manninger, Elia, Del Piero, Quagliarella. All. Conte
FIORENTINA: Boruc; De Silvestri, Gamberini, Natali, Pasqual; Munari, Behrami, Kharja (39’ st Santiago Silva); Cerci (1’ st Gilardino), Jovetic, Vargas (26’ st Ljajic). A disposizione: Neto, Nastasic, Lazzari, Romulo. All. Mihajlovic.
ARBITRO: Orsato di Schio.
AMMONITI: 23’ st Behrami, 31’ st Munari, 39’ st Marchisio, 47’ st Natali.