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26 ott 2011

Pepe: «Conte, un vincente»

«Ma non dobbiamo concederci pause come a inizio ripresa»

«Un black out». Così Simone Pepe, con la consueta schiettezza, definisce l’inizio della ripresa della Juventus contro la Fiorentina. Ed è significativo  che, dopo una vittoria tanto importante, le prime parole siano spese per il momento più difficile della gara. Questo significa avere la volontà di migliorarsi, sempre e comunque: «Abbiamo giocato un primo tempo fantastico e poteva tranquillamente finire due o tre a zero per noi, viste le tante occasioni che abbiamo avuto. Quello che non dobbiamo fare però è concedere i dieci minuti iniziali del secondo tempo alla Fiorentina».

Una simile mentalità è anche figlia del lavoro di Conte: «Il mister era un vincente da giocatore e vuole esserlo da allenatore. Riesce a darci una grande carica prima delle partite e si è visto oggi, quando per 45 minuti la Fiorentina non è esistita».

Il modulo adottato dal tecnico esalta le qualità di Simone: «Quando c’è disponibilità da parte dei giocatori qualsiasi schema va bene. Il mister mi ha chiesto di svariare molto per permettere a Lichtsteiner di salire. In questo modo sono anche riuscito ad attaccare la profondità e ad avere delle buone occasioni. Fin da Bardonecchia abbiamo lavorato molto sulla tattica, ore e ore tutti i pomeriggio. E questo è servito moltissimo».