Web Content Viewer (JSR 286) - NoInlineEdit

28 ott 2012

El Guerrero risolve la battaglia di Catania

Una rete di Vidal regala alla Juve tre punti preziosi, ottenuti su uno dei campi più difficili della serie A

La Juve lotta e soffre a Catania, ma ottiene tre punti preziosi, arrivati al termine di una gara bella e combattuta, giocata a viso aperto su uno dei campi più difficili della serie A. Qualche episodio controverso, qualche occasione di troppo sprecata e tanto impegno da parte di entrambe le squadre, ma alla fine, il risultato premia la quella più talentuosa.

Conte e Alessio si presentano con i pesi massimi: Bendtner gioca la sua prima da titolare al fianco di  Vucinic e, a centrocampo, Pogba rileva Marchisio, costretto allo stop per una botta alla caviglia rimediata in Champions.

I bianconeri prendono subito il controllo della gara. Vidal cerca il destro da fuori area, costringendo Andujar alla parata in due tempi. Il portiere dei siciliani è pronto anche pochi minuti dopo nel trovare il giusto tempo per l’uscita bassa sui piedi di Bendtner. Il danese è vivace, svaria per tutto il fronte d’attacco e con la sua prestanza fisica è un importante punto di riferimento in area.

Il Catania si difende con ordine, cercando di innescare la velocità di Gomez nelle ripartenze, ma la Juve non concede davvero nulla e prova ancora la conclusione dalla distanza con Asamoah, che alza troppo la mira.
Al 20’ il ghanese crossa bene per Bendtner, la cui sponda di testa è troppo sul portiere e non trova Vidal.

I siciliani con il passare dei minuti iniziano a uscire dal guscio. Il cross di Marchese dal fondo è insidioso, ma in area non ci sono compagni pronti alla deviazione. Poco dopo Bergessio trova il gol, ribadendo in rete un cross deviato da Spolli sul palo, ma Gervasoni annulla per fuorigioco.

Trovarsi sotto dopo aver condotto la gara fin dall’inizio, sarebbe stata una punizione davvero eccessiva per la Juve, che riprende a macinare gioco e a creare occasioni. Pogba spara dai trenta metri un destro potente, alto di poco, mentre Vucinc per due volte si trova a tu per tu con il portiere, ma prima si fa anticipare, ottenendo solo un calcio d’angolo, poi calcia su Andujar.

Mirko si rifà con gli interessi in avvio di ripresa. Al 12’ è lui a pescare Bendtner in area,  mettendolo in condizioni di battere da ottima posizione. Il danese non riesce a superare l’ottimo Andujar, ma sulla respinta è pronto Vidal, che deve solo toccare nella porta sguarnita.

Il cileno cresce con il passare dei minuti e va vicino a firmare la doppietta quando semina come birilli i difensori siciliani e incrocia il sinistro dal limite, sfiorando il palo.

Al 22’ Marchese, già ammonito, tocca volontariamente il pallone con la mano e il secondo giallo lo costringe ad abbandonare la gara. Nonostante l’inferiorità numerica il Catania si butta in avanti alla ricerca del pareggio, scoprendo però il fianco al contropiede. Quello che al 26’ porta Pogba a scattare sulla fascia e a servire Bendtner non si chiude per un soffio, complice l’uscita del solito Andujar, che in precedenza aveva ancora salvato la propria porta, respingendo un potente colpo di testa del giovane centrocampista francese.

A meno di un quarto d’ora dal termine Vucinic lascia il posto a Giovinco, che si presenta con una sventola da fuori area, deviata in angolo dall’ennesimo guizzo del portiere dei siciliani.

Al 40’ si mette ancora in luce Bendtner, con uno spunto sulla sinistra che lo porta a saltare Legrottaglie e a crossare basso per Giovinco, anticipato.
Andujar intanto si conferma migliore in campo, mettendo in angolo il destro teso di Vidal. Giovinco avrebbe il pallone buono per chiudere la gara, ma dopo un doppio dribbling in area alza troppo la mira e così si deve ancora lottare, anche perché il Catania non molla e onora la gara fino all’ultimo dei cinque minuti di recupero concessi.

La Juve però stringe i denti e porta a casa una vittoria preziosa, ottenuta in una delle gare più complicate di questi primi mesi di stagione. Quella siciliana, specie al “Massimino”, è una signora squadra. Quella bianconera però è una squadra di campioni.

CATANIA-JUVENTUS 0-1

RETI: Vidal 12’ st

CATANIA
Andujar; Rolin, Legrottaglie, Spolli; Izco, Lodi, Almiron (33’ st Biagianti), Barrientos (24’ st Castro), Marchese; Gomez (6’ st Morimoto), Bergessio
A disposizione: Frison, Messina, Potenza, Alvarez, Salifu, Capuano, Ricchiuti, Doukara.
Allenatore: Maran

JUVENTUS
Buffon; Barzagli, Bonucci, Chiellini; Lichtsteiner (44’ st Caceres), Vidal, Pirlo, Pogba (47’ st Pogba), Asamoah; Vucinic (33’ st Giovinco),  Bendtner
A disposizione: Storari, Rubinho, Marrone, De Ceglie, Isla, Giaccherini, Pepe, Quagliarella, Matri.
Allenatore: Alessio

ARBITRO: Gervasoni
ASSISTENTI: Maggiani, Manganelli
QUARTO UFFICIALE: Musolino
ARBITRI D’AREA: Rizzoli, Giancola

AMMONITI: 19’ pt Rolin, 23’ pt Asamoah, 28’ pt Spolli, 35’ pt Marchese, 39’ pt Legrottaglie, 22’ st Marchese, 24’ st Vidal

ESPULSI: Marchese 22’ st