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03 mag 2012

Marchisio: «Delusi, ma pronti al riscatto»

«A inizio anno dopotutto avremmo firmato per arrivare a due giornate dalla fine con un punto di vantaggio»

«Siamo ancora primi. Ora dobbiamo giocare mostrando forza e serenità, anche perché non dobbiamo dimenticare che a inizio anno avremmo firmato per essere in una situazione del genere: avere un punto di vantaggio a due giornate dalla fine». Il pareggio contro il Lecce ha lasciato l’amaro in bocca a tutti, anche a Claudio Marchisio, che pure aveva sbloccato il risultato con il suo nono gol in campionato. La delusione però non deve far dimenticare che le chance di centrare l’impresa sono intatte. Dopo tutto, contro il pugliesi, fino al momento del pareggio, la Juve non aveva concesso un solo tiro in porta: «Certo, contro il Lecce in dieci contro undici, si sarebbe dovuto chiudere la partita, e purtroppo già a inizio anno contro queste squadre abbiamo fatto fatica. Oggi però la gara è stata a senso unico. Abbiamo cercato di gestire il possesso palla, anche perché giocando ogni tre giorni, forse un po’ di stanchezza si fa sentire. Poi c’è stato quell’errore. Purtroppo situazioni del genere possono capitare. Fortunatamente è accaduto ora che possiamo ancora rimediare. Gigi? Ci è rimasto male, ovviamente, anche perché vuole vincere questo scudetto più di tutti. Ora è deluso, ma ha un carattere talmente forte che già contro il Cagliari tornerà ad essere una sicurezza. A Trieste giocheremo al massimo, per vincere. Se poi da Milano arriveranno buone notizie, meglio, ma noi pensiamo solo a noi stessi».