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06 mag 2014 - in: Serie A

#JuveAtalanta nelle parole dei Campioni!

A fine partita, alcuni tra i protagonisti della stagione bianconera hanno sfilato davanti ai microfoni dei giornalisti: di seguito le dichiarazioni dei fuoriclasse che hanno contribuito a scrivere una delle più belle pagine di storia del club.

Sebastian Giovinco
«Allo scudetto ci abbiamo sempre creduto. Era difficile pensare che potesse essere diverso, anche se comunque la Roma ha fatto un campionato importante, ma noi sicuramente siamo stati devastanti ed è uno scudetto strameritato». Queste le parole dell’MVP di Aprile, Giovinco, ai microfoni dei giornalisti a fine partita. L'attaccante ha quindi parlato di Tevez e del suo apporto alla squadra del terzo scudetto consecutivo:  «Penso che faccia la differenza, nel suo modo di giocare, la cattiveria. Sicuramente c'è ogni giorno sempre da imparare, ma non solo con lui, con tutti i miei compagni. Penso che questo sia importante per vincere, perché un gruppo possa andare avanti con queste vittorie»

Fernando Llorente
«E’ spettacolare. E' incredibile per me tutto questo al primo anno, un sogno. Ce la godremo, abbiamo lottato tutto l'anno e siamo contenti. Per l’anno prossimo, in Europa, dobbiamo migliorare, ma siamo sulla strada giusta. Lavoriamo, e Conte con noi ci indica questo. Speriamo di fare bene.» Il pensiero del Re Leone va quindi alla prossima trasferta di Roma, l’ultima del campionato: «Vogliamo vincerla, per fare il record dei punti e rendere ancora più grande la stagione»; e alla sua prima annata in bianconero,  di cui parla in questi termini:  «Sono contento per il mio primo anno in Italia. Mi avevano detto che era difficile, sono contento per il lavoro e l'aiuto dato alla squadra».

Leonardo Bonucci
«Sono arrivato alla Juventus con tante aspettative. Il primo anno è stato un po' così così, un anno di ambientamento, ma da quando è arrivato Conte, anche grazie al mio carattere, a quello che ho dato sempre a questa maglia, di essere riuscito a dimostrare a tanti che Bonucci in questa Juventus ci può stare, e lo ha dimostrato vincendo tre Scudetti».

Leonardo analizza così la stagione pazzesca della Vecchia Signora: «Nelle prime giornate, la Roma continuava a vincere, ma noi volevamo continuare a vincere e l'abbiamo dimostrato. Il momento più bello, è arrivato la scorsa settimana a Reggio Emilia. Conte ci ha dato un'impronta ben precisa, se abbiamo vinto è soprattutto grazie ai suoi metodi», ha aggiunto il centrale bianconero, elogiando il mister.

Quando i suoi compagni hanno gioito per il terzo titolo consecutivo, «io inizialmente stavo dormendo, poi come vicino di stanza avevo Pepe, sapete tutti com'è, e al primo gol del Catania sono stato svegliato. E da lì poi è stato tutto un festeggiamento, abbiamo seguito la partita insieme con Peluso, Ogbonna, tutti nella stessa camera, e abbiamo esultato ai vari gol del Catania. Dopo ci siamo riuniti sotto per festeggiare»

Per la prossima stagione, l’obiettivo per Bonucci sarà quello di essere grandi in Europa, «e continuare questa striscia positiva in Italia. Il prossimo anno si ripartirà tutti da zero, quindi dobbiamo continuare ad avere questa fame che ci ha contraddistinto per questi tre anni, per poi aumentare la competitività anche in Europa».

Stephan Lichtsteiner
Autore di sette assist in stagione, di cui sei a Llorente, stasera lo Swiss Express si è fatto trovare puntualissimo anche in mixed zone, dove la prima domanda a cui ha risposto è stata relativa al numero di chilometri corsi in questi tre anni. «Non lo so. Il primo anno meno, visto che giocavo dietro ed era più semplice. Poi tanti, tanti, tanti... Speriamo che l’anno prossimo torniamo a giocare a quattro dietro», ha detto il numero 26 bianconero, ridendo. «Quest'anno ho fatto tanti assist. Poi con Pirlo è facile: basta guardarlo e ti arriva la palla comoda. Penso che il variare modulo sia importante, è bene avere alternative».

La domanda cade poi, inevitabile, sullo scudetto appena conquistato: «Non mi aspettavo di vincere lo scudetto già ieri», ha dichiarato lo svizzero. «Non mi aspettavo la sconfitta della Roma a Catania, ma poi siamo usciti a festeggiare al fischio finale. Ma a Roma vogliamo vincere, anche se siamo un po' stanchi. Facciamo i complimenti anche a loro, che hanno fatto una grande stagione».

Simone Pepe
«Conte ci ha dato davvero tanto, siamo partiti da niente vincendo tre scudetti di fila», ha dichiarato il laterale bianconero, il cui rientro oggi dopo un lungo stop ha suscitato la standing ovation dell’intero Juventus Stadium.

«Ringrazio a vita i tifosi bianconeri, visto che sono stati vicini a me in questi momenti e mi hanno accolto alla grande come l'anno scorso con la Lazio e come a dicembre con l'Avellino. Sto lavorando tanto. Sto bene fisicamente, chiaramente devo recuperare il ritmo».