Web Content Viewer (JSR 286) - NoInlineEdit

05 feb 2012

Buffon: «Convinti dei nostri mezzi»

«La partita non è andata come speravamo, ma certe gare si vincono anche grazie agli episodi. E ce n’era uno a nostro favore nel finale, ma non è stato visto»

«E’ stata un’occasione persa, non abbiamo espresso il nostro miglior calcio, ma non è detto che si debba sempre vincere giocando bene. A volte si può anche vincere con degli episodi. E ce n’era uno a nostro favore nel finale, ma non è stato visto». Il riferimento di Gigi Buffon al rigore non concesso per il fallo di mano di Vergassola è evidente, il portiere non è infastidito solo per il mancato penalty: «Dopo il tiro di Gazzi nel secondo tempo avevo chiaramente detto all’arbitro di non aver deviato la conclusione, visto che aveva dei dubbi. Eppure ha concesso il corner. Ora, visto che penso di avere una credibilità, se mi viene chiesto se ho deviato un tiro e rispondo di no, quando vedo poi che viene comunque concesso l’angolo, allora mi indispettisco. Penso sia giusto dire la verità, anche per dare esempi positivi, ma se poi non si deve essere creduti, allora forse è meglio pensare ai propri interessi. La settimana scorsa con l’Udinese mi era stato chiesto se avessi deviato un tiro in angolo e avevo risposto affermativamente, perché in effetti era andata così. Anche oggi ho detto la verità, ma evidentemente non è bastato».

Chiarito l’episodio, Gigi si concentra sull’occasione mancata dalla Juventus per allungare il passo in classifica: «La partita non è andata come speravamo, ma stiamo bene e c’è convinzione nei nostri mezzi. Non sentiamo pressione,  perché ci siamo ritagliato un ruolo da protagonisti inaspettato ed essere primi in classifica può essere solo uno stimolo. Certo, vedendo le avversarie che rallentano, è normale cominciare a guardare più lontano. Come si dice, l’appetito vien mangiando...»