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05 mag 2013

L’ultima pennellata sul capolavoro

La Juve stende il Palermo con il rigore di Vidal. E’ scudetto, con tre giornate di anticipo

Campioni d’Italia, per la 31° volta, con tre turni di anticipo. La Juve completa il capolavoro con l’ultima pennellata, un successo sul Palermo ben più ampio di quanto non dica l’1-0 finale. Ma non è il punteggio che conta oggi. In fondo non contava neanche ottenere i tre punti, visto che oggi sarebbe bastato un pareggio. Questa squadra però è nata per vincere, e si capisce immediatamente che non ha altri programmi per il pomeriggio.

Per i primi cinque minuti di gioco il Palermo non passa neanche la propria tra quarti e la Juve inizia un forcing martellante, pressando altissimo, facendo girare palla da un lato all’altro del campo e mettendo subito in chiaro che, per quanto le basti un punto, l’unico risultato che interessa è la vittoria.

I siciliani sanno di dover soffrire e si chiudono con ordine, rendendo sterile il dominio bianconero che oltre a uno schiacciante possesso palla, nei primi venti minuti produce valanghe di cross, ma due sole conclusioni, di Vidal e Pirlo, entrambe a lato.

Al 27’ l’ennesimo scatto di Vucinic viene premiato dalla verticalizzazione di Lichtsteiner. Il diagonale dell’attaccante sbatte però su Sorrentino, uscito con buona scelta di tempo.

Con il passare dei minuti il ritmo della Juve si fa meno forsennato e il Palermo esce dal guscio, non tanto da impensierire Buffon, ma abbastanza da tenere la squadra di Conte lontana dalla propria area fino alla fine del primo tempo, chiuso con un insidioso cross di Pirlo, messo in angolo da Von Bergen, e con un colpo di testa di Pogba a lato.

La ripresa si apre con la Juve ancora in controllo del gioco, ma anche con la più ghiotta occasione della gara, che capita al 6’ sui piedi di Miccoli, il cui destro da posizione defilata colpisce il palo.
Il rischio corso alza il livello di attenzione dei bianconeri, che spingono con più convinzione e al 14’ passano. Pogba scodella in area per Vucinic, spinto in modo plateale alle spalle da Donati. E’ rigore e Vidal si conferma cecchino implacabile, siglando il suo 15° gol stagionale, il quinto nelle ultime quattro partite.

Con il punteggio finalmente sbloccato i bianconeri trovano una marcia in più e sfiorano subito il raddoppio, con un contropiede orchestrato da Asamoah e concluso con un traversone basso di Vucinic, deviato in angolo da Von Bergen prima di raggiungere Pirlo. Anche Chiellini va vicino al gol, anticipando di testa Garcia e mettendo a lato di pochissimo

Al 21’ è da applausi la girata al volo di Vucinic, su invito di Pogba, respinta da Sorrentino. Il portiere si ripete due minuti dopo sul destro dal limite di Vidal , che arriva al termine di una prolungata azione in area, durante la quale né Marchisio né Pogba riescono a trovare il tempo giusto per battere a rete.

Il monologo bianconero continua: Peluso, entrato al posto di un ottimo Asamoah, mette un bel pallone nell’area piccola, sul quale Marchisio è in ritardo per un soffio. Quagliarella, in campo al posto di Vucinic, scuote la traversa con un siluro dai venti metri, dopo che Hernanes aveva sfiorato il palo dalla parte opposta. Pogba regala spettacolo, inventandosi una fuga sulla destra e un cross basso che solo per un caso non viene deviato in porta. Subito dopo il francese viene espulso dopo un battibecco con Aronica, ma l’episodio non cancella l’ottima prova del francese né di tutta la squadra.

La gara rimane viva fino all’ultimo, con il Palermo alla caccia disperata del pareggio, ma sugli spalti la festa inizia ben prima del novantesimo. E quando arriva il fischio finale, esplode anche in campo. La Coppa arriverà la settimana prossima contro il Cagliari, ma intanto ci sono gli applausi dello Stadium, tutto in piedi, ancora una volta, per salutare i Campioni d’Italia.

JUVENTUS-PALERMO 1-0

RETI: Vidal (rig) 14’ st

JUVENTUS
Buffon; Barzagli, Bonucci, Chiellini; Lichtsteiner (11’ st Padoin), Pogba, Pirlo, Vidal, Asamoah (21’ st Peluso); Marchisio; Vucinic
(34’ st Quagliarella)
A disposizione: Storari, Caceres, Marrone, De Ceglie, Isla, Giaccherini, Giovinco, Matri, Quagliarella, Bendtner.
Allenatore: Conte

PALERMO
Sorrentino; Von Bergen, Donati, Aronica; Nelson, Barreto, Rios (34’ st Faurlin), Kurtic, Garcia; Ilicic (26’ st Dybala), Miccoli
(20’ st Hernandez)
A disposizione: Benussi, Brichetto, Muñoz, Anselmo, Viola, Dossena, Fabbrini, Formica, Boselli.
Allenatore: Sannino

ARBITRO: Romeo
ASSISTENTI: Stefani. Padovan
QUARTO UFFICIALE: Grilli
ARBITRI D’AREA: Calvarese, Candussio

AMMONITI: 42’ pt Barzagli, 14’ st Vidal

ESPULSI: 38’ st Pogba