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07 nov 2012

Ricominciamo!

Marchisio, Vidal, Giovinco, Quagliarella: quattro reti al Nordsjaelland in una gara a senso unico

La missione della Juve contro il Nordsjaelland è scontata: la partita di sabato scorso deve restare solo un episodio, anzi dev’essere un punto dal quale ripartire verso una nuova cavalcata. Che il messaggio sia stato recepito ci si mette davvero poco a capirlo. i bianconeri attaccano a testa bassa, mettendo in moto gli esterni e non è un caso che l’azione del gol li veda entrambi coinvolti. Asamoah punta l’uomo ed entra in area dalla sinistra, palla a Pirlo al limite che la gira dalla parte opposta verso Isla, cross rasoterra tagliente e perfetto inserimento di Marchisio che fulmina Hansen. Sono passati appena sei minuti e la Juve è già padrona del risultato e del gioco.

Asamoah invece è il padrone della fascia sinistra e ogni volta che punta Parkhust, al danese vengono le vertigini. Il suo traversone al 15’ è una fiondata, ma la coraggiosa uscita del portiere danese sventa il pericolo. Hansen, già protagonista della gara di andata, compie un vero miracolo al 17’ su Marchisio, pescato in area da Vidal, poi viene graziato da Giovinco e dallo stesso Vidal che sparano alto da buona posizione.

Il cileno si rifà poco dopo, con un gol che solo un lottatore come lui può segnare: il suo tiro al 23’ vine rimpallato da Lorentzen che però non spazza via il pallone come sarebbe consigliabile fare. Arturo ne approfitta, entra in tackle e mette il pallone tra palo e portiere.

La gara è più che mai a senso unico e le occasioni non si contano più: Isla, lanciato da Pirlo, viene fermato solo da un ottimo riflesso di Hansen; il colpo di testa di Matri si stampa sulla traversa; ancora Hansen vola a deviare una sventola di Marchisio...

Il terzo gol è solo una questione di tempo e arriva puntale al 37’. Giovinco recupera palla a metà campo, scambia con Pirlo, si invola in area e piazza il destro nell’angolino lontano. Per il primo tempo può bastare così.

In avvio di ripresa la musica non cambia e, dopo appena due minuti, Matri tocca al limite per Vidal che calcia in corsa, Hansen blocca a terra. Il cileno lascia il campo tra gli applausi, per fare spazio a Pogba, accolto dal boato dello Juventus Stadium. Stesso trattamento, poco dopo,  per Giovinco e Quagliarella.

I ritmi inevitabilmente calano e al 18’ arriva il primo tiro in porta del Nordsjaelland, con John che costringe Buffon alla respinta. Capovolto il campo, la Juve potrebbe calare il poker con Alessandro Matri, liberato da Quagliarella. L’attaccante salta Hansen in uscita, ma prima di poter toccare in rete viene fermato dal recupero di Parkhurst.

Alessandro ricambia il favore al 30’, toccando di testa il corner di Pirlo. Il pallone termina dalle parti di Quagliarella che, da due passi, non ha difficoltà a incornare il quarto gol.

Finisce così e la missione è più che compiuta. La Juve interrompe la serie di pareggi europei con una vittoria roboante e sale a 6 punti nella classifica del Girone E. A Londra però, proprio all’ultimo secondo, il Chlesea supera la Shakhtar ed è avanti di una lunghezza a pari merito con gli ucraini. Ora i calcoli non servono più, si deve vincere e basta. Questa Juve lo può fare.

JUVENTUS-NORDSJAELLAND 4-0

RETI: Marchisio 6’ pt, Vidal 23’ pt, Giovinco 37’ pt, Quagliarella 30’ st

JUVENTUS

Buffon; Barzagli, Bonucci, Chiellini (24’ st Lucio); Isla, Vidal (8’ st Pogba), Pirlo, Marchisio, Asamoah; Matri, Giovinco (15’ st Quagliarella)
A disposizione: Storari, Caceres, Pogba, Giaccherini, Bendtner
Allenatore: Alessio

NORDSJAELLAND
Hansen; Parkhurst, Okore, Runje, Mtiliga; Adu (1’ st Christensen), Stockholm; Laudrup (1’ st Christiansen), Lorentzen, John; Beckmann (27’ st Nordstrand)
A disposizione: Jense, Gundelach, Ticimovic, Issah,
Allenatore: Hjulmand

ARBITRO: Stavrev (MKD)

ASSISTENTI: Kirovski (MKD), Kostadinov (MKD)

QUARTO UFFICIALE: Meckarovski (MKD), Spirkoski (MKD)

ARBITRI D’AREA: Miloseski (MKD)

AMMONITI: 10’ st Marchisio, 22’ st Pogba