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07 ott 2012

Voglia di vincere

A Siena, la Juve ne mette in campo moltissima e Pirlo e Marchisio la soddisfano

I campi di provincia, in Italia, non permettono mai di rilassarsi. La Juve lo sa bene e affronta la sfida di Siena con il piglio giusto, ma si trova di fronte un avversario tosto e in salute. Per batterlo servono i campioni e, fortunatamente, i bianconeri ne hanno parecchi. Due di loro, Pirlo e Marchisio, sono un inno al bel calcio, ma anche alla caparbietà e alla voglia di vincere. E non è un caso che i gol partita arrivino dai loro piedi.

I ritmi sono subito altissimi: il Siena sente aria di derby, essendo imbottito di ex Toro, come Vergassola, Calò e Rosina. E’ il fantasista, dopo pochi secondi, ad avere un buon pallone sul destro, ma colpisce male e Buffon non ha difficoltà a bloccare.

Proprio come nelle stracittadine, alla foga degli avversari, la Juve risponde con giocate di classe. Vucinic e Giovinco sono gli uomini giusti per trovarle e da una loro combinazione nasce il fallo che porta Pirlo a battere, poco oltre i 16 metri. La punizione rasoterra è perfida, passa sotto la barriera e Pegolo riesce solo toccarla, inutilmente.

Il Siena, nonostante il gol di svantaggio, rimane accorto e cerca giocate in velocità per trovare il pareggio. Quella che, al 23’, porta Calaiò al tiro è pregevole, però il sinistro dell’attaccante finisce a lato di un soffio. Vucinic e Giovinco continuano a tenere in apprensione la difesa toscana, ma è sempre Pirlo il più pericoloso e, ancora da calcio piazzato, scuote la traversa. Non è meno insidioso il destro di Marchisio allo scadere, deviato in angolo da Pegolo. Le squadre sembrano destinate ad andare negli spogliatoi con la Juve in vantaggio, ma proprio all’ultimo secondo Angelo vince un duello con De Ceglie sulla fascia e mette in mezzo un pallone perfetto per la testa di Calaiò che, solo in area, confeziona la beffa.

Tocca ricominciare tutto da campo e allora, nella ripresa, si riparte con Asamoah al posto di De Ceglie, nel tentativo di spingere maggiormente sulla sinistra e di arginare Angelo e Rosina, gli avversari più pericolosi.

La Juve spinge e schiaccia il Siena. Giovinco impegna Pegolo in uscita e Vucinic, dal limite, angola troppo. Dalla parte opposta Buffon deve sfoderare un poderoso colpo di reni per evitare che il retropassaggio di Chiellini, poco preciso, lo superi finendo in rete.

I bianconeri insistono e Giovinco in un minuto crea due occasioni clamorose: prima taglia un traversone velenoso che Pegolo tocca appena, ma abbastanza per impedire l’intervento risolutivo di Vucinic. Poi riceve al limite, evita il portiere con una magia e crossa basso, senza trovare compagni liberi.

Pegolo è probabilmente il migliore in campo dei suoi e anche sui tentativi di Vidal e Marchisio si fa trovare pronto. La Juve vuole vincere e togliere Marrone, un difensore, per Quagliarella, una punta, ne è la prova più lampante. Si passa al 4-3-3, con Giaccherini e Asamoah esterni di difesa, ma con licenza di offendere.

Chi l’ha dura, la vince : Giovinco arriva sul fondo dalla sinistra e mette in mezzo, la difesa respinge, ma debolmente e sul pallone si avventa Marchisio. Il destro al volo del Principino è un pezzo di bravura, ma soprattutto è  una precisa richiesta: “Signori, siamo i Campioni d’Italia, siamo in testa alla classifica e vogliamo tre punti. Per cortesia, fatevi da parte!”. Messaggio ricevuto...

SIENA-JUVENTUS 1-2

RETI: Pirlo 14’ pt, Calaiò 47’ pt, Marchisio 40’ st

SIENA
Pegolo; Neto, Paci, Felipe;  Angelo (23’ st Bolzoni), Vergassola, Rodriguez, Del Grosso; Rosina (35’ st Reginaldo), Zè Eduardo (9’ st Sestu), Calaiò.

A disposizione: Farelli, Campagnolo, Dellafiore, Mannini, Rubin, Verre, Valiani, Paolucci, Bogdani.
Allenatore: Cosmi


JUVENTUS
Buffon; Barzagli, Marrone (35’ st Quagliarella), Chiellini; Lichsteiner (23’ st Giaccherini), Vidal, Pirlo, Marchisio, De Ceglie (1’ st Asamoah); Giovinco, Vucinic.

A disposizione
: Storari, Rubinho, Isla, Lucio, Caceres, Pogba, Padoin, Bendtner, Matri, Quagliarella.
Allenatore: Carrera

ARBITRO:  Mazzoleni

ASSITENTI: Bianchi, Iannello

QUARTO UFFICIALE: Stefani

ARBITRI D’AREA: Romeo, Palazzino

AMMONITI: 13’ pt Felipe, 22’ pt Chiellini, 26’ pt Zè Eduardo, 46’ pt De Ceglie, 46’ pt Rosina, 31’ st Paci, 48’ st Vucinic, 48’ st Vegassola

NOTE: Cosmi espulso al 42’ del primo tempo