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26 set 2012

Fiorentina-Juventus, le statistiche

I dati confermano un sostanziale equilibrio tra le due squadre, ma anche l’ottima prova dei viola e la capacità della Juve di contenerne la verve

«Un buon punto». Così, Gigi Buffon, che di calcio ne capisce, al termine della partita contro la Fiorentina. E in effetti anche le statistiche gli danno ragione. La Juve, all’Artemio Franchi, ha dimostrato di saper soffrire, di essere capace di gestire le partite non solo macinando gioco, ma anche contenendo le iniziative altrui.

Per la prima volta il possesso palla dei bianconeri è stato minore, anche se di poco, di quello degli avversari, 48% a 52%, e anche il numero di palloni giocati, 632 a 654, e la percentuale dei passaggi riusciti 72,5 a 74,6, sono dalla parte della Fiorentina. In effetti i dati evidenziano un sostanziale equilibrio, ma anche una maggiore pericolosità dei viola, al tiro in 12 occasioni, contro le 7 della Juve. E’ vero che i bianconeri hanno centrato una volta in più lo specchio della porta, 3 a 2, ma Jovetic ha colpito in pieno la traversa. Il discorso non cambia guardando la supremazia territoriale, anche questa a favore della Fiorentina, con 13’ 50’’ contro i 9’ 34’’ della squadra di Conte.

Nelle statistiche individuali si distingue Giorgio Chiellini, leader dell’incontro sia per quanto riguarda le palle recuperate, 25, che per i passaggi riusciti, 78. Due voci in cui si mettono il luce, tra i bianconeri anche Asamoah e Barzagli. Giovinco e Jovetic sono gli uomini andati maggiormente al tiro, con 3 tentativi a testa, seguiti da Quagliarella, Pirlo, Roncaglia e Pasqual, tutti a quota 2.