Web Content Viewer (JSR 286) - NoInlineEdit

17 set 2012

Genoa-Juventus, le statistiche

I bianconeri hanno ancora una volta dominato nel possesso palla e sono stati decisamente più pericolosi degli avversari. Soprattutto con Giaccherini e Vucinic, veri protagonisti del match

Sarà anche stata una Juventus dai due volti quella che ha superato il Genoa a Marassi, ma quello mostrato dai bianconeri nella ripresa è stato più che sufficiente a far pendere le statistiche del match decisamente dalla loro parte.

A cominciare dal 63% di possesso palla, ormai una costante nelle gare della Juve che anche a Genova a mantenuto il controllo del campo, giocando ben 600 palloni, quasi il doppio rispetto ai 356 degli avversari. Lo ha fatto oltretutto spesso e volentieri nella metà campo avversaria, come testimoniano gli oltre 14 minuti di supremazia territoriale, contro i quattro dei rossoblu.

Il Genoa ha comunque giocato una signora partita e lo dimostra il fatto che, rispetto alle altre gare, la percentuale di passaggi riusciti da parte dei bianconeri sia calata al 67%. La marcatura su Andrea Pirlo ha funzionato, limitando il numero dei tocchi utili del regista a 56 (contro l’Udinese erano stati addirittura 109). Nonostante questo però la Juve è arrivata al tiro 20 volte, sei in più del Genoa, con un indice di pericolosità dell’80%. Lo ha fatto soprattutto con Emanuele Giaccherini, autore di quattro tentativi, e con Vucinic. Il montenegrino, nei circa 40 minuti in cui è stato impiegato, ha messo insieme tre conclusioni, un gol e due assist. In effetti, il volto mostrato dalla Juve nel secondo tempo, assomiglia molto a quello di Mirko...