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11 giu 2012

In ritiro a Châtillon/Saint-Vincent

I Campioni d’Italia sosterranno la preparazione estiva in Val d’Aosta, dove dal ‘95 al 2003, hanno costruito stagioni di successi indimenticabili

Dopo nove anni la Juventus torna in Val d’Aosta. E’ stata infatti siglata questo pomeriggio l’intesa tra la società bianconera e la Regione autonoma che ospitherà il ritiro estivo dei Campioni d’Italia.

A firmare il memoradum che porterà le parti ad un accordo triennale, valido sino alla stagione 2014/15, sono stati l’Amministratore Delegato della Juventus Giuseppe Marotta e l’Assessore regionale al Turismo, Aurelio Marguerettaz. Presenti anche il Direttore Commerciale della società bianconera Francesco Calvo, il Team Manager Matteo Fabris, il Presidente della Regione, Augusto Rollandin e il consigliere Alberto Zucchi.

La Juventus sarà ospitata nel comprensorio di Châtillon/Saint-Vincent, dove verrà anche allestito il Summer Village e dove la squadra, che soggiornerà all’interno della Scuola alberghiera, sosterrà una gara amichevole.

Per la Juventus si tratta di un “ritorno a casa”, visto che proprio a Châtillon/Saint-Vincent ha svolto la preparazione per nove stagioni consecutive, dall’estate del 1995 a quella del 2003: dal secondo anno della prima “era Lippi”, sino all’ultimo sotto la guida del tecnico toscano, passando per le due stagioni con Carlo Ancelotti.

Da Châtillon/Saint-Vincent sono passati campioni assoluti: da Vialli a Zidane, da Nedved a Deschamps, da Paulo Sousa a Del Piero, da Jugovic a Trezeguet, da... Antonio Conte a Gigi Buffon, per i quali si tratterà di un piacevole déjà vu, avendo entrambi già vissuto il ritiro estivo in Valle, anche se per il tecnico sarà la prima volta da allenatore.

La Juventus ha costruito a Châtillon/Saint-Vincent annate indimenticabili, che hanno portato alla conquista di una Coppa Intercontinentale, una Champions League, una Supercoppa Europea, quattro scudetti e altrettante Supercoppe Italiane. Insomma, presentarsi in Val d’Aosta con lo scudetto sul petto era un’ abitudine. Una piacevole abitudine che la Juve ha subito ripreso...