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26 ago 2012

Juve-Parma, i numeri dei bianconeri

Le statistiche della sfida contro gli emiliani sono la fotografia di una gara condotta dai bianconeri con il piglio della squadra matura

La Juve inizia con il passo giusto il suo campionato. Il 2-0 sul Parma è la fotografia di una gara che ha visto i bianconeri padroni assoluti del campo nella ripresa, dopo un primo tempo magari meno tambureggiante del solito, ma nel quale sono comunque stati i campioni d’Italia a tenere in mano il gioco, senza rischiare nulla e procurandosi anzi più di un’occasione per passare.

Una prova da squadra matura, che non va in affanno, ma che cerca il gol con calma, lavorando l’avversario ai fianchi. Avversario, cui per altro va reso il merito di aver giocato una gara accorta ma non rinunciataria e che ha messo in mostro ottime individualità.

La supremazia bianconera è comunque stata netta e le statistiche non fanno che confermarla: il 63% di possesso palla a fine incontro la dice lunga sul fatto che sia stata la Juve a condurre le danze, così come l’indice di pericolosità: 71,9%, contro il 30,7% degli emiliani.

Buona, nonostante il campo reso pesante dalla pioggia, la precisione delle giocate, con il 73,5% di passaggi riusciti. Una voce questa, in cui dominano i bianconeri: Bonucci e Pirlo con 72 a testa, Barzagli con 63, Vidal e Marrone con 47 e Asamoah con 45, sono i giocatori, considerate entrambe le squadre, con il maggior numero di tocchi a segno.

16 tiri in tutto, contro i 7 degli emiliani, di cui 6 nello specchio della porta: Vidal e Vucinic, con 4 conclusioni a testa, seguiti da Giovinco con 3, sono gli uomini che hanno cercato con maggior insistenza la via della rete. E, a ben vedere, il fatto che i loro nomi non figurino nel tabellino dei marcatori, è un altro dato di merito degli uomini di Conte, che arrivano al tiro spesso e volentieri e, come lo scorso anno, portano tanti giocatori a concludere.