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19 gen 2014 - in: Serie A

Juve-Samp, le statistiche

Anche i numeri parlano di una gara spettacolare, all'insegna dell'equilibrio

Juventus-Sampdoria, ovvero come conciliare agonismo, tattica, equilibrio e spettacolo. La sfida di sabato sera allo Stadium ha divertito tutti, per la qualità delle giocate, ma anche per la sensazione di un risultato incerto fino all'ultimo quarto d'ora, quando Pogba ha tirato fuori dal cilindro la sua sua sesta rete in campionato, superandosi già, rispetto allo scorso anno.

E dire che per i primi quindici minuti di gara la Juve aveva schiacciato i doriani, andando oltre il 70% di possesso palla e mantenendo saldamente in mano il gioco. Poi, dopo il gol di Vidal, l'atteggiamento degli ospiti e mutato, e ne è venuta fuori una partita combattuta, nella quale i dati delle due squadre sono del tutto simili: 50,9% il possesso palla finale della Juve, con 18 tiri di cui 5 nello specchio della porta. Solo una conclusione in meno, 17, per la squadra di Mihajlovic, che è risultata addirittura più precisa in fase di distribuzione, con l'87,1% di passaggi completati contro l'83,8% dei bianconeri.

Del resto la Samp è rimasta corta, fermando la distanza tra i reparti a 32 metri e mezzo, nove metri in meno della Juve. A livello di singoli, come non sottolineare la prestazione di Vidal, che con la doppietta di sabato sera sale a 10 gol in campionato ed eguaglia il proprio record di marcature. Da rimarcare anche la prova di Marchisio in cabina di regia con 57 passaggi positivi, nove lanci e 74 palloni giocati.

Più dei numeri relativi alla gara di ieri contano però quelli globali: : 55 punti in 20 giornate, un record in Serie A con i tre punti a vittoria.  33 partite consecutive a segno. Nella storia della Juve,  il record è di 35 ed è datato 1958 . 19 reti nelle ultime cinque giornate di campionato, una media di 3.8 a partita.

Roba da capogiro.