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18 nov 2012

Juventus-Lazio, le statistiche

I numeri confermano il dominio assoluto dei bianconeri

Scorrere le statistiche di Juventus-Lazio il giorno dopo la gara è un esercizio che provoca due reazioni opposte: da un lato aumenta ulteriormente il rammarico per la vittoria sfumata, dall'altro rafforza la convinzione che i bianconeri hanno davvero fatto di tutto per ottenere i tre punti e che raramente una partita del genere può chiudersi in parità.

La Lazio ha fatto poco o nulla, ma questo non va imputato esclusivamente a un atteggiamento troppo rinunciatario, quanto piuttosto alla capacità della squadra di Conte di schiacciare gli avversari nella propria metà campo. E' mancato il gol, certo, ma qui entra in gioco la prestazione mostruosa di Marchetti, di gran lunga il migliore in campo dei suoi.

Dall'alta parte, Buffon si è dovuto mantenere in movimento per evitare di prendere troppo freddo, ma non è mai dovuto intervenire, visto che delle 5 conclusioni tentate dai laziali, nessuna è stata indirizzata nello specchio della porta. La Juventus invece ha cercato la via della rete 21 volte e 6 tiri sono terminati tra i pali, esaltando le qualità del portiere di Petkovic. Il possesso palla è stato forse meno schiacciante del solito, 56%, ma la supremazia territoriale, 14':59”, contro gli 8':40” degli avversari, la dice lunga sull'andamento della gara. L'indice di pericolosità è un altro parametro da tenere in considerazione: 51,2% per la Juventus, appena 19,7% per la Lazio.

Le statistiche individuali non fanno altro che confermare i dati collettivi: Giovinco è l'uomo che ha tirato più spesso in porta, con 5 tentativi, seguito da Pogba e Quagliarella con 3e da Bonucci e Marchisio con 2. L'unico laziale ad averci provato con una discreta continuità è stato Candreva, autore di 2 tentativi, come si è già sottolineato fuori dallo specchio della porta.

Ottima la prova di Giorgio Chiellini che non solo ha annullato Klose, ma che è il giocatore che ha recuperato più palloni, 33, e ha effettuato più passaggi riusciti, 83. In quest'ultima classifica si distingue anche Vidal, faro del gioco nella ripresa, con 64. Bene anche Barzagli, 61, Bonucci, 52, e Pogba 49. Significativo il fatto che il regista dei bianconcelesti, Ledesma, si fermi a 40. Come dire che la Juve ha bloccato sul nascere tutte le iniziative avversarie, ma ha visto le sue infrangersi contro un muro, eretto dall'ottimo Marchetti, ma anche da Biava, Radu e Konko, tra i migliori per quanto riguarda i palloni recuperati.