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20 gen 2013

Juventus-Udinese, le statistiche

Possesso di palla a favore dei friulani, ma è la Juve la sola squadra ad aver creato pericoli

Quattro tiri in porta, due gol da favola. Potrebbe bastare questo dato per sottolineare la straordinaria prova di Paul Pogba contro l’Udinese, ma non sarebbe corretto nei confronti del ragazzo, autore di una gara maiuscola, al di là delle prodezze con cui ha sigillato la vittoria. Il francese è stato anche il bianconero ad aver recuperato più palloni e si è distinto anche in fase di impostazione, con 51 passaggi riusciti, dietro solo a Giaccherini, primo con 54.

Le due reti di Paul, e quelle successive di Vucinic e Matri, hanno reso giustizia a una Juve che ha cambiato il suo modo di giocare per aver ragione dell’Udinese. Dei friulani si temevano le ripartenze, ma è proprio con quest’arma che la squadra di Conte ha creato i pericoli maggiori. Il possesso palla infatti, contrariamente a quanto accade di solito, è a favore degli avversari, 55 a 45%, così come la supremazia territoriale, 12’26” contro 10’30”. La formazione di Guidolin ha anche giocato più palloni 595 a 556, ed è stata leggermente più precisa, con una percentuale di passaggi riusciti di 68,1 a fronte del 67,4 dei campioni d’Italia. Qui però terminano i dati favorevoli a Din Natale e compagni. La Juve non ha rischiato praticamente nulla: Buffon è dovuto intervenire solo in tre occasioni, mentre sono ben 18 i tiri dei bianconeri, 9 dei quali in porta. Del resto l’indice di pericolosità parla chiaro: 87,5% per la Juve, 27,8% per l’Udinese.

Come a dire: questa partita la poteva vincere solo una squadra. Quella con Paul Pogba in campo...