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11 nov 2012

Pescara-Juventus, le statistiche

Il dominio dei bianconeri in Abruzzo è certificato anche dai dati raccolti a fine partita

In una gara terminata 6-1, dare uno sguardo alle statistiche è quasi superfluo. La partita di Pescara poi, è stata talmente lineare nel suo svolgimento che i dati non possono certo rivelare sorprese. Possono però certificare, al pari del punteggio, il dominio bianconero e regalare una dose supplementare di soddisfazione. Ecco allora il 61% di possesso palla della Juventus e i 733 palloni giocati, a fronte dei 477 degli abruzzesi, il 77,2% di passaggi riusciti, contro il 62, 2%, la supremazia territoriale, 14’ 56”, contro 8’59”...Ecco, soprattutto, la percentuale di pericolosità: la Juventus si ferma al 99%, praticamente perfetta.

Questo dato più di ogni altro traccia il solco, perché se si guardano i tiri dei bianconeri e degli abruzzesi, non c’è poi molta differenza, visto che la squadra di Conte ha cercato la porta 19 volte, trovandola in 9 occasioni. Quella di Stroppa ha provato 17 tiri, centrando i pali 7 volte.

La coppia Giovinco-Quagliarella ha funzionato eccome: il primo ha effettuato ben 7 conclusioni a rete, il secondo 5. Pericolosi anche Marchisio e Asamoah, con 3 tiri a testa, mentre tra gli avversari si segnalano Quintero e Cascione, rispettivamente con 5 e 4 tentativi.

Pirlo ha come sempre dettato i tempi, ottenendo a fine gara ben 94 passaggi riusciti. Bene anche Vidal, 74, Bonucci, 54, e Chiellini, 51.