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02 nov 2013 - in: Serie A

Conte: «Una vittoria da Juve»

Abbiamo rischiato pochissimo e siamo stati premiati alla distanza»

«Abbiamo vinto da Juve, da grande squadra, che voleva la vittoria, che ha rischiato pochissimo, che voleva giocare sulla distanza e che alla lunga è stata premiata». Non sempre si possono strapazzare gli avversari. A volte si deve saper attendere il momento buono per colpire ed è quello che la Juve ha fatto a Parma. Ha dosato le energie, ha tenuto bene il campo e ha freddato gli emiliani con la freddezza dei killer. Il plurale è d'obbligo, perché a segnare la partita è stata la giocata in tandem di Quagliarella e Pogba: «Il tiro di Fabio è stato incredibile – ammette Conte - queste giocate sono nelle sue corde, ma non glielo dite, se non ci prova pure da metà campo... E' stato bravo anche Paul a tenere basso il pallone, non era facile».

«Sono contento – continua il tecnico - perché qualcuno avrebbe anche potuto pensare all'impegno contro il Real e invece tutti hanno avuto la giusta concentrazione e la giusta mentalità. Ci sono state  e sono contento delle prestazioni di tutti, da Padoin ad Ogbonna. Angelo è arrivato dal Torino dove giocava con personalità e carisma, ma sono solo tre mesi che sta con noi e per lui è cambiato il mondo: qui qualsiasi cosa viene messa in risalto, positiva o negativa che sia, ma oggi si è visto quali possono essere le sue potenzialità. Deve lavorare ancora, essere più “cattivo” e acquisire quella consapevolezza che vestire questa maglia può dare».

Continuando sui singoli, Conte spende anche parole d'elogio per Marchisio: «Claudio ha disputato 60 minuti ad alta intensità. E' uno di quelli che ha giocato di più nelle ultime partite e gli ho voluto dare un po' di riposo in vista di martedì. Nell'ultimo periodo è stato condizionato dal fastidio al ginocchio patito ad inizio campionato, ma sono convinto che presto tornerà il solito Marchisio. Se fossero questi i problemi, saremmo a posto...».