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01 dic 2013 - in: Serie A

Conte: «Uno spot per il calcio»

«E' stata una bella partita, in campo c'erano due squadre che volevano vincere, e alla fine siamo stati premiati noi»

«Uno spot per il calcio». Antonio Conte definisce così la partita con l'Udinese. La vittoria ottenuta nel finale certo aiuta a rendere la gara ancora più bella, ma in ogni caso, la sfida è stata piacevole, combattuta ed emozionante: «Brkic ha fatto parate straordinarie, così come Buffon. E' stata una bella partita, in campo c'erano due squadre che volevano vincere, e alla fine siamo stati premiati noi. Abbiamo anche rischiato, ma i ragazzi sono stati straordinari. Venivamo dalla gara di Champions, ma anche dal punto di vista fisico abbiamo retto benissimo».

La Juve ci ha provato fino all'ultimo e anche la mossa di Conte di mandare in campo Quagliarella al posto di De Ceglie, chiudendo la gara con tre attaccanti, è stato un chiaro segnale per la squadra:  
«Ho aspettato sino alla fine per giocarmi il tutto per tutto -spiega il tecnico - anche perché tra il pareggio e la sconfitta c'è solo un punto di differenza. Pogba e Vidal sono rimasti più bloccati in mezzo e ho spostato Marchisio sull'esterno. La mossa che ha deciso la partita? Preferisco parlare di fortuna piuttosto che di bravura».

Quella di questa sera, con l'allungo in classifica, potrebbe essere una tappa fondamentale del campionato: «Tutte le partite sono importanti – ribatte Conte- Non avessimo vinto con il Livorno non saremmo andati in testa alla classifica. Ora siamo a più tre, ma fino a due  domeniche fa la Roma era a più 5 su di noi e sul Napoli. Noi abbiamo costruito e stiamo costruendo qualcosa di importante, come gioco e mentalità. Cerchiamo sempre e comunque la vittoria e ho la fortuna di avere un gruppo di giocatori che vuole essere protagonista e vuole lasciare il segno. Sarà difficile, ma abbiamo la voglia di provarci».

Infine un pensiero per Pirlo, costretto a uscire dopo neanche un quarto d'ora di gioco: «Ci auguriamo che non ci sia una distorsione, ma sia solo una botta. Voglio essere ottimista, lui è un campione e cercherà di essere a disposizione da subito».