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11 ago 2013 - in: Amichevoli

Elkann: «Juve, un top club europeo»

«La squadra ha continuamente lavorato su sé stessa, si è migliorata e viene da un’annata straordinaria sia in Italia che in Champions. Questa è un’ottima base di partenza»

Una giornata speciale, resa ancor più unica dalla visita di Michel Platini a Villa Agnelli, prima della classica sfida di Villar Perosa. John Elkann sorride compiaciuto per lo straordinario abbraccio di folla ricevuto anche quest’anno e per l’incontro con il Presidente dell’Uefa: «E’ stato bello che Platini sia venuto in visita privata, abbia voluto salutare la squadra e ricordare mio nonno, a 10 anni dalla sua scomparsa, e mio zio Umberto. Lui è stato parte integrante della Juve e gli ha fatto piacere vedere che le tradizioni vengono mantenute e si evolvono. Abbiamo parlato di calcio, di Juve e dei suoi ricordi con mio nonno e mio zio».

Proprio a proposito dell’Avvocato, è quasi naturale chiedere a Elkann quale secondo lui sarebbe oggi il suo giocatore preferito: «Vedo che il più amato dai bambini è Pogba. Credo che gli piacerebbe capire il perché e se già comprendono che è un grande giocatore che potrà diventare un campione. E poi gli sarebbe piaciuta la pettinatura di Vidal e vedere tanti bambini con la testa rasata come lui».

La Juve si prepara ad affrontare la Lazio in Supercoppa, «giusto che si giochi a Roma», e a una stagione impegnativa, ma ha tutto per togliersi altre importanti soddisfazioni: «Parliamo di un top club europeo - conclude Elkann - La squadra ha continuamente lavorato su sé stessa, si è migliorata e viene da un’annata straordinaria sia in Italia che in Champions. Questa è un’ottima base di partenza. Dovrà far bene come sempre e ci proverà, sapendo che vincere lo scudetto per il terzo anno consecutivo sarebbe un’impresa e che intanto ci sarà un sogno europeo da cullare».