Web Content Viewer (JSR 286) - NoInlineEdit

08 set 2013 - in: Stadio e Museo

Juventus Stadium, due anni da protagonista

L’8 settembre 2011 veniva inaugurato tra gli applausi. Due anni dopo le mani battono ancora

Gli occhi sgranati, il corpo che gira su se stesso assecondando lo sguardo, le labbra che si piegano all’ingiù, disegnando sul volto un’inequivocabile espressione di meraviglia. Possono cambiare i protagonisti e il punto di osservazione, ma la scena, da due anni a questa parte, è sempre la stessa. E’ l’effetto che fa lo Juventus Stadium, a chi ci mette piede per la prima volta, ma anche a chi ci passa ogni domenica. E’ come un’opera d’arte: se ne possono conoscere anche i minimi dettagli, ma ogni volta che la si ammira, l’emozione arriva con la forza di un pugno.

Così, quel brivido provato l’8 settembre 2011, la sera dell’inaugurazione, torna puntuale ad ogni partita. Dal Notts County alla Lazio, la Juve qui ha alzato due coppe, ha giocato 51 gare, ne ha vinte 35 e ha segnato 102 gol, ma quando esplode il boato del pubblico, ancora si prova stupore per la potenza con cui il suono ti stordisce.

Siamo sempre più orgogliosi della nostra casa. Siamo orgogliosi del fatto che in due anni abbia saputo accogliere oltre un milione e 850mila persone, siamo fieri dei 43 “tutto esaurito”, delle campagne abbonamenti chiuse in anticipo, dei 3.800 tour organizzati...

E’ bello sapere che il nostro stadio vive tutta la settimana, che, insieme al J-Museum, è diventato una tappa obbligata di chi visita Torino. Ed è gratificante che oltre 20.000 persone siano state coinvolte nei 140 eventi organizzati nei giorni in cui non si giocava.

Ora, il 10 settembre, arriverà la Nazionale, splendido regalo per il suo secondo compleanno, e il 14 maggio 2014 ospiterà la finale di Europa League. Per altri stadi, eventi simili sarebbero un punto di arrivo, l’apice di una “carriera”. Per il nostro sono due tappe prestigiose di un percorso ancora lungo e luminoso, perché la casa bianconera è giovane ed esuberante. Basti pensare ai nuovi servizi di ristorazione messi a disposizione del pubblico nella passata stagione, o al Legends Club, inaugurato lo scorso sabato. Anche questo ci rende orgogliosi: il nostro stadio non si ferma, ma cresce, si migliora e diventa sempre più prezioso, senza adagiarsi sugli allori. Del resto, si chiama JUVENTUS Stadium...