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26 gen 2014 - in: Serie A

#LazioJuve: i numeri raccontano.

Nonostante l'inferiorità numerica, le statistiche della gara di ieri mostrano come la partita sia stata equilibrata in termini di occasioni create. La Juventus ha mantenuto il controllo del gioco per buona parte dell'incontro, mostrandosi insuperabile nel gioco aereo offensivo.

Il risultato di ieri sera restituisce solo in parte l’andamento di una partita combattuta e ricca di occasioni da rete che, se da un lato  ha marcato la fine della striscia di vittorie consecutive (12), come ha sottolineato Llorente, dall’altro ha mandato un chiaro segnale alle inseguitrici, ribadito dal mister ai microfoni Sky del post-gara:


In attacco
Le due squadre hanno giocato molto lungo, soprattutto quando la partita si è aperta nel secondo tempo: la Juve, che ha avuto in mano il pallino del gioco per gran parte della gara (57.4% di possesso palla),  ha tuttavia mantenuto un baricentro più basso (46.8m) rispetto alla Lazio (50.7m), complice l’espulsione di Buffon a metà primo tempo che ha costretto gli uomini di Conte a difendersi contando meno sulla trappola del fuorigioco. I bianconeri hanno effettuato più lanci (46 contro 48) e più verticalizzazioni (160, contro le 134 dei biancocelesti), facendo più incursioni pericolose in area avversaria (20, mentre solo 9 per la Lazio). In Serie A, la Juventus è la squadra che tira maggiormente nello specchio concedendo meno conclusioni agli avversari.

Tiri in porta

Lo score delle conclusioni mostra quanto la partita sia stata equilibrata: 11 per parte. Tre a testa anche i tiri nello specchio della porta (su uno di questi, il colpo di testa di Klose, Storari è stato decisivo).

Battaglia a centrocampo
Ciascuna delle due squadre ha recuperato 70 palloni ieri sera, ma la Lazio è stata più efficace in fase di contrasto vincendo 15 tackles contro i 10 juventini. Gli uomini di Conte hanno intessuto la solita fitta rete di passaggi, ben 503 ieri sera a fronte dei 371 per i biancocelesti.  

14 punti
Se c’è un dato che manifesta più degli altri il carattere di questa Juve è la capacità della squadra di recuperare ben 14 punti in situazioni  di svantaggio in questo campionato. Un vero e proprio record. In questo torneo, siamo andati sotto per ben sei volte, perdendo poi una sola gara (quattro vittorie e un pareggio).

29
Citando Conte, “sarebbe stata solo questione di tempo”: la Juventus è la squadra più prolifica del campionato nei secondi tempi (29 reti).

In gol da 34 partite
Se per la Vecchia Signora è sfumato il record assoluto delle vittorie di fila in campionato, rimane quello – eloquente – delle gare con gol: attualmente è la striscia più lunga tra le squadre di Serie A. La Juve interrompe tuttavia la serie di 5 vittorie in trasferta di fila (le ultime due, contro Atalanta e Cagliari, con risultato di 4-1).

9
Il nono gol del Re Leone – terzo di fila in campionato – vale per il Llorente il primato tra i bomber aerei: di questi nove gol, infatti, cinque ne ha segnati di testa, più di ogni altro giocatore nella massima serie. E’ l’attaccante perfetto per una squadra che in Serie A risulta essere la più forte nel gioco aereo: otto gol realizzati di testa, nessuno subito

3
Le espulsioni in Serie A per Gigi Buffon, due delle quali rimediate contro Lazio e Roma.


2003 
Il gol dello spagnolo ha infranto il sogno dei biancocelesti di interrompere un digiuno decennale di vittorie contro la Vecchia Signora: tra partite in casa e partite in trasferta, la Lazio non batte la Juventus in campionato dalla gara del 6 dicembre 2003, quando si impose all'Olimpico per -20. Nelle successive sfide in Serie A, lo score è di 13 successi bianconeri e 6 pareggi, contando quello di ieri sera. Prima di Candreva, l’ultimo gol casalingo per i biancocelesti fu segnato nel 2009 da Ledesma.
I biancocelesti non hanno finora perso sotto la gestione Reja (due vittorie e due pareggi), e hanno non ripetono lo stesso risultato per due partite di fila da sette gare a questa parte.