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10 feb 2013

Con la Fiorentina, numeri al bacio

Bianconeri a segno con i viola, merito soprattutto della maggior pericolosità. Pirlo da urlo

Un primo tempo cinico, una ripresa in totale controllo. Grazie a questi ingredienti, la Juventus ha ottenuto una vittoria fondamentale contro la Fiorentina, al termine di una gara giocata nettamente meglio ma comunque non facile.

La conferma arriva dall’analisi dei numeri della sfida, da cui emerge che i viola hanno fatto leggermente meglio in alcuni indici. Come il possesso palla (52 a 48), palle giocate (608 a 569), percentuale di passaggi riusciti (68,3 a 66,5), supremazia territoriale (quasi 14’ contro 10’) e angoli (5-4). Una supremazia rivelatasi però sterile alla luce dei fatti.

Juventus meglio, anche nettamente, negli aspetti chiave. Uno su tutti, la percentuale di pericolosità, un 67,8 e 34,2 che la dice lunga su come la squadra di Conte ha saputo fare più male degli avversari. Anche nei tiri, Vucinic e compagni hanno fatto meglio con un 17 a 12 totale e un 7 a 5 in quelli nello specchio della porta.

Anche nei singoli, bianconeri meglio dei viola. Solo nei tiri in porta c’è un pari merito, un 4-4 tra Vucinic e Jovetic nella sfida tutta montenegrina. Gli 80 passaggi riusciti (quasi 30 in più di quelli del secondo, ovvero Peluso), stanno a testimoniare la prova da urlo di Andrea Pirlo, non a caso eletto migliore in campo da tutti. Appena una spanna sopra l’altro protagonista di serata, cioè Andrea Barzagli, che ha dominato la graduatoria delle palle recuperate con 25, davanti alle 18 di Vidal.