Web Content Viewer (JSR 286) - NoInlineEdit

23 set 2013 - in: Serie A

Con il Verona numeri da record

Il 2-1 finale non riassume al meglio il dominio dei bianconeri, capaci di andare 35 volte al tiro

Basta un dato per riassumere la gara della squadra di Conte contro il Verona: 35 volte al tiro! I dati raccolti da Opta raccontano di una Juventus da record. Nessuno ha saputo fare meglio in questa stagione nei cinque principali campionati europei. Così come le 15 conclusioni nello specchio della porta, altro primato.

Il 2-1 finale non può che essere risultato che sta molto stretto ai bianconeri, costretti per giunta a dover rimontare uno svantaggio, quello di Cacciatore, nato nell’unica conclusione gialloblu indirizzata verso la porta di Storari.

Ma il predominio juventino è espresso in tutti i dati principali del match di ieri allo Stadium. A partire dal 64% di possesso palla, alle quasi 700 palle giocate, in cui spiccano oltre 400 passaggi nella metà campo avversaria. Una supremazia territoriale netta, oltre 22 minuti contro gli appena quattro dei veneti.

Una Juventus che ha tirato tantissimo verso la porta di Rafael. Carlo Tevez ha messo qualità (gol e doppio palo da copertina), ma anche quantità con dieci conclusioni che costituiscono il primato nel campionato appena iniziato. Ma pure Pogba e Llorente ci hanno provato più volte. Il fatto che anche Bonucci sia entrato in questa classifica, con i suoi tre tiri, è la dimostrazione di come tutta la squadra abbia provato a dare il proprio contributo.

Dominio bianconero anche nei passaggi riusciti, con la piacevole sorpresa di Ogbonna, leader con oltre 70, davanti a Pogba, Barzagli e Vidal. Il giovane francese completa la sua giornata di grande lavoro con la leadership anche nella graduatoria dei palloni recuperati con 21.