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01 dic 2013 - in: Serie A

Mamma, ho visto il Re Leone!

Llorente stende l'Udinese in pieno recupero e fa impazzire i 12.200 bambini dello Stadium

Mai mollare, fino alla fine. E' questa, fedelissima al proprio motto, la lezione che la partita contro l'Udinese regala ai 12.200 bambini presenti sugli spalti dello Stadium. Ne facciano tesoro e imparino dalla Juve di questa sera: una squadra che non si arrende, che lotta ed emoziona, che sputa sangue, stringe i denti, diverte. E vince.

I bambini, a dire il vero, si divertono già prima del calcio d'inizio, preparando striscioni e scaldando l'ambiente. 60 di loro incontrano Mariella Scirea e Fabio Grosso che raccontano loro del grande Gaetano e dei valori dello sport. Sugli spalti sono 12.200 e rappresentano 170  società di calcio dilettantistiche, 63 scuole da tutto il Piemonte, il Settore Giovanile della Juventus, le Juventus Soccer School, le JStar, le Academy, l'AIC.

E' uno Stadium diverso da solito, ma non meno coinvolgente. La Juve sente l'atmosfera elettrica e spinge subito forte. I bianconeri arrivano al tiro con Tevez, che trova la risposta di Brkic, e sono attenti a chiudere sulle ripartenze friulane, sempre rapide e insidiose. Pirlo, toccato duro, lascia la partita dopo una manciata di minuti e al suo posto entra Pogba, mattatore della gara dello scorso anno. Llorente e Tevez sono ormai rodati e al 19' chiudono uno scambio in un fazzoletto, ma l'Apache viene anticipato prima di riuscire a concludere.

Di Natale è sempre un pericolo e quando alla mezz'ora ruba palla a Bonucci e scavalca Buffon con un cucchiaio, è provvidenziale il recupero di Barzagli, che sparacchia via il pallone.

Tanta corsa e buon ritmo, ma di occasioni vere, nel primo tempo, se ne contano poche. Ne arriva subito una in avvio di ripresa, con il cross basso di De Ceglie e Llorente anticipato per un soffio nell'area piccola. L'Udinese non sta a guardare e Buffon al 7' compie un vero miracolo: dopo aver respinto il cross di Fernandez, pur se a terra, riesce a ribattere anche il destro di Di Natale. Dieci minuti e il portiere bianconero deve intervenire ancora per alzare sopra la traversa la sventola di Lazzari, liberato da una magia del capitano friulano.

Conte intanto manda in campo Lichtsteiner al posto di Padoin e la Juve aumenta la spinta. Dopo il traversone di Pogba e la sponda di De Ceglie, Llorente disturba Brkic, che quasi combina un pasticcio prima di riuscire a bloccare il pallone. Più sicuro è l'intervento sul diagonale di Tevez al 23'.

Alla mezz'ora tocca a Quagliarella, che entra al posto di De Ceglie e va a comporre il tridente con Llorente e Tevez, ma bucare la difesa del'Udinese è davvero un compito improbo, anche se il forcing è continuo: Vidal, alla 100° presenza in bianconero, viene atterrato al limite e, in assenza di Pirlo, tocca a Tevez provarci. La parabola dell'Apache è indirizzata nel “sette”, ma anche troppo alta.
Quagliarella cerca la sventola dal limite e Brkic risponde deviando in angolo. Pogba stacca di testa sulla battuta dalla bandierina e mette a lato. Llorente fa altrettanto poco dopo e solo l'intervento di Allan sulla linea evita un gol sicuro. Ci prova anche Lichtsteiner, che spara il sinistro fuori di un soffio.

Insomma sembra che niente possa schiodare il punteggio. Quando però il cronometro segna già il 46', arriva la zampata di Llorente. La testata anzi, provvidenziale come non mai: lo spagnolo devia incorna il tiro non troppo convinto di Lichtsteiner, spiazza Brkic, manda la Juve a più tre dalla Roma e lo Stadium e i suoi piccoli tifosi in Paradiso. Del resto, per emozionare i bambini, il Re Leone, va sempre bene...

JUVENTUS-UDINESE 1-0

RETI: Llorente 46' st

JUVENTUS
Buffon; Barzagli, Bonucci, Chiellini; Padoin (13' st Lichtsteiner), Vidal, Pirlo (14' pt Pogba), Marchisio, De Ceglie (31' st Quagliarella); Tevez, Llorente.

A disposizione: Storari, Rubinho, Caceres, Ogbonna, Motta, Peluso, Vucinic.
Allenatore: Conte


UDINESE
Brkic; Heurtaux, Danilo, Domizzi, Gabriel Silva; Basta, Allan, Lazzari; Pereyra (43' st Maicosuel), Bruno Fernandes (16' st Badu); Di Natale. 

A disposizione: Kelava, Gomes, Bubnjic, Mlinar, Douglas, Jadson, Widmer, Pinzi, Zielinski, Lopez.
Allenatore: Guidolin.

ARBITRO: Calvarese
ASSISTENTI: Stefani, Faverani
QUARTO UFFICIALE:
Paganessi
ARBITRI D'AREA: Guida, Pinzani

AMMONITI: 42' pt  Heurtaux, 47' pt Llorente, 32' st Quagliarella