Web Content Viewer (JSR 286) - NoInlineEdit

Gli stadi della Juve

Lo stadio Olimpico, quello delle Alpi e il Comunale: tre impianti che hanno segnato l'evoluzione della squadra bianconera.

Comunale

Originariamente intitolato a Benito Mussolini, lo stadio Comunale venne costruito per decisione del Duce stesso per ospitare i Giochi Littoriali dell'anno XI, svoltisi nel 1933, e i Campionati Internazionali Studenteschi.

Il 29 giugno del 1933 venne giocata la prima partita, il ritorno dei quarti di finale di Coppa Europa Centrale, una manifestazione a cui partecipavano club italiani, austriaci, cecoslovacchi e ungheresi. In campo scesero la Juventus e il Ujpest, con la vittoria del club bianconero per 6-2.

Allo stadio Comunale, la Juventus ha giocato, dal 1933 al 1990, un totale di 890 partite di campionato e ha conquistato 17 scudetti.

 

Delle Alpi

Lo Stadio delle Alpi è stato progettato dallo Studio Hutter per i Mondiali del 1990. Contava 69.041 posti a sedere, disposti su 3 anelli per un'altezza dal campo di 33 metri con il 90% al coperto.  

Nel 2003 la Juventus ha acquistato dal Comune per 99 anni il diritto di superficie sull'area. Nel 2006 lo stadio è stato chiuso alle attività sportive e nel 2008 la società bianconera ha presentato il progetto per l'abbattimento dell’impianto, portato a termine nel marzo 2009, e la costruzione nella stessa area di una nuova struttura multifunzionale di sua proprietà, che è stata inaugurata l’8 settembre del 2011. 

Allo Stadio delle Alpi la Juventus ha disputato partite dal 1990 al 2006 e si è aggiudicata 7 scudetti.  

 

Stadio Olimpico

Lo stadio Olimpico, ex Comunale, è di proprietà del Comune di Torino, che ha provveduto a una sostanziale ristrutturazione dell’impianto nel quale si sono celebrate la cerimonia di apertura e quella di chiusura dei XX Giochi Olimpici Invernali nel 2006.

Dal campionato 2006/07 lo stadio è tornato ad ospitare le partite di calcio delle due squadre cittadine, la Juventus e il Torino. L’impianto ha una capienza di 27.994 spettatori.