
La notizia più attesa è arrivata quasi prima di scendere all’Old Trafford: l’Artmedia non poteva sprecare l’appuntamento con la storia e ha risolto in fretta la pratica Tampere (alla fin 4-2, vedi servizio). Risolto in fretta il dubbio, la Juventus ha mostrato a tutti che l’Europa non è più così lontana.
Anche contro il Manchester United, sotto una pioggia fitta, la squadra di Ranieri tiene il passo, strappa un pareggio per 0-0 e forse una simbolica vittoria ai punti per il superiore numero di occasioni create.
Dopo due gare in poche ore nell’avveniristico Emirates Stadium, la Juventus mette piede in un altro tempio inglese: l’Old Trafford di Manchester. Per affrontare i Campioni d’Europa e d’Inghilterra, Ranieri manda in campo Buffon in porta, in difesa c’è Grygera a destra, Legrottaglie e Mellberg al centro e Chiellini a sinistra al posto dell’infortunato Molinaro. A centrocampo Camoranesi, Sissoko, Poulsen e Salihamidzic, quest’ultimo al posto dell’acciaccato Nedved. Davanti la coppia Del Piero-Iaquinta.
I bianconeri hanno un avvio guardingo, con i Red Devils spinti dall’entusiasmo del pubblico. Assenti Cristiano Ronaldo e Rooney, sono Tevez e Fletcher a crearsi le prime due occasioni ma senza pericoli per Buffon. Con il passare dei minuti la squadra di Ranieri cresce. Mellberg e Legrottaglie prendono le misure agli avanti inglesi, Sissoko e Poulsen prendono il possesso del centrocampo, Camoranesi e Del Piero mettono fantasia.
Dal 20’ al 25’, la Juventus crea ben tre palle con gol con Del Piero, Iaquinta e ancora con il capitano, ma ogni volta l’ex Van der Sar è ben protetto dai compagni, in particolare dall’esperto Ferdinard. Prima del riposo è Camoranesi a sfiorare il vantaggio di testa da azione d’angolo.
Ad inizio ripresa, Ranieri manda dentro Amauri per Iaquinta e intorno al 15’ Marchionni per un Camoranesi che prima di uscire crea ancora scompiglio nell’area dello United. Al 21’ gran contropiede in velocità, concluso con un destro di Sissoko che obbliga Van der Sar al tuffo sul primo palo. Due minuti, sinistro di Marchionni e ancora un intervento del portiere olandese.
A metà tempo arriva il momento anche di Trezeguet, al posto di Del Piero, applaudito da tutto l’Old Trafford. Un attimo dopo, l’emozione è per Fausto Rossi, dentro per Salihamidzic. Ad una decina di minuti dalla fine esce uno dei protagonisti come Sissoko ed entra Ekdal. Al 40’ ci prova di testa Amauri: palla alta. Allo scadere esce anche Poulsen ed entra Tiago. Quello che non cambia più è il risultato: 0-0 e fine della festa.
La Juventus manda in archivio un’altra gara importante e anche una tournée che ha lasciato indicazioni. Dall’Inghilterra, Ranieri torna con tanti appunti e con una certezza in più: il nome dell’avversaria da affrontare nel terzo turno preliminare. E tra sette giorni si capirà il reale valore di questa Artmedia Bratislava. Questa volta non sarà un’amichevole e la vittoria sarà l’aspetto fondamentale.