
A Bologna, tutti i tifosi juventini hanno iniziato a conoscere il vero Antonio Candreva. Dopo il dovuto periodo di ambientamento, in cui spesso è stato costretto a sopperire alle assenze dei compagni adattandosi ai vari ruoli del centrocampo, il giovane romano ha saputo dare il meglio nel suo ruolo più congegnale.
Mandato in campo al posto di Diego e schierato da trequartista, Candreva ha saputo sostituire al meglio il compagno in un’ideale staffetta tra marcatori di giornata. Dopo il suo primo gol in bianconero, ecco tutta la sua gioia: «È stata una grande emozione. Del Piero è stato grandioso con quel passaggio che mi ha messo davanti alla porta. Dopo il gol sono subito corso dal team manager Boaglio che me lo aveva pronosticato da giorni. Voglio scusarmi con il pubblico per il gesto che ho fatto (dito indice davanti alla bocca per zittire i tifosi rossoblu, ndr), è stato istintivo e non volevo offendere nessuno. Una dedica? A me stesso, alla mia famiglia e alla mia ragazza. Sono contento per questo mio primo periodo alla Juve in cui sono riuscito subito ad ambientarmi grazie all’aiuto di tutti i miei compagni». 