
È un Ciro Ferrara in versione boxeur quello che commenta la gara con il “suo” Napoli. «Un pugno in faccia che ci male»: usa questo paragone il tecnico bianconero per analizzare la rimonta subita.
Il 2-3 finale dopo il 2-0 dopo un’ora di gioco è una cosa che Ferrara non riesce a mandare giù facilmente. «È una sconfitta difficile da analizzare. Dopo il 2-0 non abbiamo continuato a giocare con la giusta intensità e il Napoli non ha mai mollato. Prendiamo questo pugno in faccia che ci fa male, ma dobbiamo guardare avanti. I cambi? Ho messo Amauri perché volevo vincere la partita, il pari non bastava, invece l’abbiamo per nostre distrazioni. Quando si è fatto male Camoranesi, potevo scegliere Tiago o De Ceglie. Ho preferito il portoghese perché più tecnico, comunque non è colpa sua se abbia perso. Siamo andati in vantaggio anche con lui in campo». 