Alessandro Del Piero
Alessandro Del Piero è nato il 9 novembre del 1974 a Conegliano Veneto, in provincia di Treviso. Ha un fratello più grande di nove anni, Stefano, calciatore dilettante e attualmente suo procuratore. La madre Bruna e il padre Gino, elettricista, sono stati sempre molto presenti nella sua vita. È felicemente sposato con Sonia da cui ha avuto un figlio: Tobias.
Nel tempo libero ascolta molta musica, sia internazionale che italiana, ma un occhio di riguardo è sempre rivolto agli Oasis, in quanto amico di Noel Gallagher, il famoso chitarrista e leader della band. Ama il cinema d’autore. Il suo attore preferito è Robert De Niro. Alessandro, pur non avendo un genere preferito, ama molto leggere: spazia dai thriller ai grandi classici della letteratura italiana, senza disdegnare qualche bel romanzo di narrativa contemporanea.
Il suo piatto preferito è il risotto. Non è un grande intenditore di vini, ma predilige quelli bianchi veneti: su tutti, il prosecco di Valdobbiadene. Il suo look è molto vario. Ama sia l’abbigliamento comodo e sportivo, ideale per andare agli allenamenti o a giocare a golf – sport di cui è ormai un vero appassionato -, sia quello più classico ed elegante. È anche titolare della linea d’abbigliamento Cashus.
Alessandro ama lo sport in tutte le sue espressioni. Oltre al calcio, segue il campionato NBA di pallacanestro, gioca a tennis e, ormai da qualche anno, ha cominciato a praticare con regolarità il golf, disciplina che lo appassiona e lo rilassa. Il suo campione preferito, fuori dal mondo del calcio, è Steve Nash, il cestista canadese di cui è anche un grande amico.
Iniziò a giocare all’età di 8 anni nella squadra del San Vendemiano per poi passare in quella del Conegliano. Fin da bambino è stato un tifoso juventino.
Sarebbe molto difficile per lui identificare il momento più bello della sua storia con la maglia bianconera: la Coppa Intercontinentale, la Champions League, i molti Scudetti vinti, tutti con un sapore nuovo e diverso al tempo stesso. In Nazionale, il massimo l’ha raggiunto con la vittoria dei Mondiali in Germania. Un sogno ricorrente? La serenità e la felicità dei suoi cari, a cui è molto legato e per cui farebbe davvero di tutto.